S.I.A.E.: non arriva il Commissario

La Società degli autori evita il commissariamento, dopo la sentenza del Consiglio di Stato che, accogliendo un’istanza del Codacons, aveva invalidato le nomine del consiglio di amministrazione e del presidente Franco Migliacci per vizi di procedura in occasione della assemblea degli associati del 26 giugno 2003.
Con la lettera del Ministero, pervenuta nel pomeriggio del 9 dicembre, sono decaduti ufficialmente dalla carica i membri del CdA Migliacci (presidente), Ivan Cecchini, Diego Cugia e Giovanni Natale.
Grazie all’operato dei tre consiglieri Guariso, Cennamo e De Vergottini, e del dirittore generale Profita, anziché optare per il commissariamento, il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Giuliano Urbani (a cui è demandata la vigilanza sulle attività della Società ) ha invitato i consiglieri rimasti in carica a riunire il CdA e a designare un presidente vicario in vista della convocazione di una nuova assemblea e della nomina urgente di nuovi organi direttivi.
Alla riunione, indetta venerdì scorso, hanno partecipato i tre consiglieri di nomina governativa (Giuseppe de Vergottini, Augusto Pistolesi e Giuseppe Afeltra), e i due, Silvano Guarisio e Tino Cennamo, subentrati in sostituzione, rispettivamente, del dimissionario Franco Micalizzi e dello scomparso Antonio Marrapodi.
Il CdA ha nominato Silvano Guariso sostituto del Presidente con il compito di svolgere tutti gli adempimenti necessari al pieno ripristino degli organi sociali.
“Sarà mia cura adoperarmi per giungere rapidamente ‘ attraverso un pieno coinvolgimento degli associati dell’Assemblea ‘ ad una conclusione positiva della vicenda” ha dichiarato Silvano Guariso dopo la nomina.
Si prevede quindi una convocazione dell’Assemblea in tempi molto brevi.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.