Ritrovata una commedia inedita di Enzo Biagi. Alle figlie il Premio S.I.A.E. per Biagi commediografo

Un principe azzurro con gli occhi scuri, triste, paladino del bene, ammalato di noia, convinto che le ragazze lo cercano solo per i suoi soldi e per ambizione, non certo per amore.
E’ una “Cenerentola” originale e diversa, talvolta ironica, quella che un giovane Enzo Biagi depositò alla S.I.A.E. nel 1949, anno in cui, primo giornalista a farlo, si iscrisse alla Società Italiana Autori Editori.
Il prezioso copione della favola musicale in tre atti (la musica è di Giuseppe Piccioli, scomparso nel 1961), battuto con la mitica lettera 22 e con le correzioni a mano dello stesso Biagi, è stato ritrovato negli archivi della S.I.A.E. e sarà consegnato questa sera al teatro Quirino da Giorgio Assumma, Presidente della S.I.A.E. a Carla e Bice Biagi. Le due figlie riceveranno da Assumma anche il Premio alla Creatività che la Società Italiana Autori Editori aveva deciso di consegnare al grande giornalista per la sua attività di commediografo. Conosciuto come giornalista e scrittore, Biagi fu infatti anche ottimo sceneggiatore, autore teatrale e di testi radiofonici ed oltre ad essere iscritto alla Sezione delle opere letterarie della S.I.A.E., aveva aderito anche a quella delle opere drammatiche e radiotelevisive (DOR).

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.