Rinnovamento Culturale della Musica Leggera Italiana: Incontro con l’On.Landolfi

Riceviamo e pubblichiamo:

Il giorno 2 febbraio 2007, alle ore 11.30, a Roma – in via del Seminario n. 76 – presso la sede della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, una delegazione del movimento Rinnovamento Culturale della Musica Leggera Italiana è stata ricevuta dall’Avv. Luca Di Fazio – Segretario particolare del Presidente della Commissione, On. Mario Landolfi – a cui è stata consegnata la Petizione Popolare dal titolo: “Richiesta di trasparenza nelle procedure di selezione di Sanremo Giovani 2007”.
Nella consegna della Petizione Popolare, la delegazione ha avuto modo di esprimere le proprie serie perplessità sulle modalità di selezione dei giovani artisti per l’accesso alla gara canora del celebre Festival sanremese.
Visto l’impegno, anche economico, che oggi viene profuso, da ciascun giovane candidato, per la realizzazione di un progetto musicale, il movimento Rinnovamento Culturale della Musica Leggera Italiana ritiene indispensabile l’adozione di procedure di selezione che possano essere sia occasione di crescita culturale, che garanzia di massima trasparenza per i candidati e per la pubblica opinione.
Alla luce di queste considerazioni il movimento Rinnovamento Culturale della Musica Leggera Italiana auspica l’autorevole intervento del Presidente, e della Commissione di Vigilanza, affinché la RAI garantisca – fin da subito e per gli anni a venire – un corretto e trasparente svolgimento di tutte le selezioni musicali svolte dalle strutture del servizio pubblico radiotelevisivo.
Nell’ambito del suddetto incontro il movimento Rinnovamento Culturale della Musica Leggera Italiana ha espresso le seguenti considerazioni ed auspici:
– che, per il futuro, i Regolamenti concorsuali per l’accesso alle trasmissioni televisive, prodotte dalla TV pubblica, definiscano più accuratamente e delimitino la discrezionalità soggettiva, favorendo – sempre più intensamente – correttezza, trasparenza e meritocrazia;
– che il movimento si farà promotore della predisposizione di un progetto artistico, da presentare alla televisione pubblica, che – tenendo conto delle nuove realtà della musica leggera italiana – offra nuovi spazi per il cammino culturale e creativo dei giovani artisti, al fine di scoprire nuovi talenti musicali;
– che, con la nascita e lo sviluppo della televisione digitale terrestre, si possa dedicare un canale sperimentale per offrire spazio, e luogo di espressione, ai giovani musicisti italiani;
– che l’incremento delle possibilità di espressione artistica – televisiva e radiofonica – dei giovani cantanti italiani sia da tutti percepita, e considerata, anche come una seria opportunità economica, ed occupazionale, per i circuiti discografici e dello spettacolo;
– che nuovi percorsi di crescita dei giovani artisti possano essere realizzati coinvolgendo i territori e le Regioni, al fine di offrire – capillarmente – ai ragazzi di tutta Italia un’opportunità di crescita personale e culturale.
Alla conclusione dell’incontro, non si può che dare atto al Presidente Landolfi, per tramite dei Suoi collaboratori, di nutrire una profonda sensibilità e disponibilità in merito al tema dei giovani artisti e dello sviluppo culturale del nostro Paese, e si riconosce il Suo impegno a contribuire all’inversione del processo di decadenza oggi drammaticamente in corso.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.