Raggiunto l’accordo tra FIPE-SILB e SCF per l’utilizzo della musica nelle discoteche.

Siglato a Milano l’accordo tra FIPE-SILB e SCF (Società Consortile Fonografici), relativamente all’utilizzo di musica registrata presso le discoteche e i locali da ballo.
La legge sul diritto d’autore prevede infatti, per l’utilizzo in pubblico di musica registrata, un compenso da corrispondere agli aventi diritto, ovvero agli artisti interpreti ed esecutori e ai produttori fonografici (rappresentati da SCF), indipendentemente da ciò che è dovuto agli Autori, i cui diritti sono tutelati da Siae.
L’accordo giunge dopo un lungo periodo di trattative ed è particolarmente rilevante: disciplina infatti non solo la diffusione nei locali di musica registrata, ma anche il diritto di effettuare delle ‘copie tecniche’. Si tratta quindi della possibilità – per gli aderenti – di realizzare copie preregistrate ad hoc per la diffusione, ipotesi non regolamentata dalle preesistenti intese stipulate tra le associazioni rappresentative dei locali da ballo e l’Industria discografica.
Sono oltre 4000 le discoteche e locali da ballo aderenti a FIPE-SILB che potranno trarre vantaggio dell’accordo concluso.
“Si tratta di un’intesa di importanza strategica che riafferma ulteriormente la partnership tra i due settori. Siamo soddisfatti: il diritto di copia tecnica offre alle discoteche che vorranno utilizzarlo uno strumento di lavoro in più, facilitandone notevolmente l’attività . Allo stesso tempo, questo ulteriore diritto porterà a favore delle case discografiche un incremento dei compensi complessivi stimabile in più del 30%, rispetto al valore degli accordi precedenti” ha affermato Gianluigi Chiodaroli, Presidente di SCF.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.