Prodi: “Una disciplina severa per la pirateria digitale”

“Il mercato dei contenuti digitali richiede una disciplina severa e attenta: il consolidamento di circuiti paralleli e illegali di diffusione rischia da un lato di compromettere seriamente le potenzialità espansive dell’industria, dall’altro di alimentare i flussi finanziari di una criminalità organizzata che, sempre più massicciamente, trova in attività mediaticamente meno “eclatanti” ma altrettanto illecite una nuova fonte di prosperità “: lo dice il presidente del Consiglio Romano Prodi sull’ultimo numero del Corriere delle Comunicazioni.
“Il governo sta lavorando per integrare la disciplina in vigore con misure più mirate ed efficaci, accompagnate da una nuova campagna di comunicazione e sensibilizzazione ” spiega ancora Prodi – E’ indispensabile che passi questo messaggio: l’era dell’accesso e della democratizzazione della conoscenza non può fondarsi su di una libertà indiscriminata, che si traduca in una sistematica depenalizzazione dell’illecito”.
L’intervista è pubblicata al seguente link:
http://www.corrierecomunicazioni.it/xml/hp3.asp?IDcontent=3306

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.