Presentazione a Milano il 25 marzo dell’indagine Doxa su “Import ‘ export dei diritti d’autore per i libri in Italia”

Quella italiana non è più un’editoria che si limita ad acquistare all’estero diritti di edizione, ma sempre più propone e vende titoli e progetti editoriali a editori di altri Paesi.
Un dato’ Tra il 2001 e il 2003 è cresciuto del 32,2% il numero di titoli ceduti dalle case editrici italiane all’estero. Nello stesso periodo la crescita dell’import di diritti è aumentata, certo, ma meno, del 7,7%.
E’ questo il primo, importante dato emerso dall’Indagine sull’import- export dei diritti d’autore in Italia – proposta dall’Associazione Italiana Editori (AIE) e realizzata dall’Istituto Doxa per conto dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE), all’interno delle attività previste dall’Accordo di Settore, con la collaborazione del Ministero delle Attività Produttive. L’indagine sarà presentata giovedì, 25 marzo, alle 10.30 nella sede ICE di Milano (Corso Magenta, 59) nell’ambito dell’incontro “Editoria e mercati stranieri: import ‘ export dei diritti d’autore. Quali strategie d’internazionalizzazione'”.
E’ la prima volta che l’editoria italiana dispone di dati e informazioni relative a questo aspetto della sua attività , fondamentale per conoscere realmente i mercati e i processi di interscambio: un’analisi precisa sulla quantità di diritti venduti e comprati, suddivisi per generi editoriali e per paese o area geografica di provenienza/destinazione, oltre a un confronto con quanto avviene in altre editorie europee, quali quella francese, tedesca e inglese.
Il programma ‘ I lavori si apriranno alle 10.30 con la presentazione dei risultati dell’indagine sull’import ‘ export dei diritti d’autore in Italia, a cura del presidente della Doxa, Ennio Salomon e l’analisi di Piero Attanasio dell’AIE su Dove e come vendere più diritti: spunti ed interpretazione dei risultati dell’indagine import-export.
Sarà presente il presidente dell’ICE, Beniamino Quintieri.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.