Presentazione a Milano delle due indagini Ispo e Istituto Iard Franco Brambilla del Rapporto 2005 dell’Osservatorio AIE sull’editoria digitale

Ecco gli italiani: sempre più attenti ai contenuti su internet e sempre meno interessati a utilizzare il pc come “macchina” per scrivere (Word) o “elaboratore di calcolo” (Excel), anche se il 45% continua a restare un “analfabeta informatico” dichiarando di non usare né pc, né Internet.
Sul totale del campione intervistato, ben il 46% lo utilizza per collegarsi alla rete. Solo il 9% utilizza invece il pc ma senza accedere a internet.
Un popolo di internauti che non sanno usare word’ Non è detto: quello che è certo è che, in base all’indagine dell’Ispo, il pc diventa sempre più anche uno strumento per comunicare (e non solo per elaborare).
Non è diverso per il settore scolastico: su una scala da 1 a 10 gli insegnanti tecnologici (quelli, in altre parole, che più utilizzano le tecnologie) individuano nei contenuti su internet un linguaggio più vicino a quello degli studenti (voto 8,8), l’occasione di un lavoro più stimolante (voto 8,5) e un’opportunità per personalizzare i materiali in ciascuna classe (voto 8,4), come emerge dall’indagine dell’Istituto Iard Franco Brambilla.
Sono questi solo due degli elementi che emergono dal Rapporto 2005 dell’Osservatorio AIE (Associazione Italiana Editori) sull’editoria digitale, che sarà presentato martedì, 12 aprile, alle 10.30 a Milano a Palazzo Turati (via Meravigli 9/B).
Un focus a cura dell’Osservatorio costituito da AIE per fotografare l’evoluzione dell’uso delle nuove tecnologie digitali e di rete per accedere ai contenuti editoriali, le conseguenze della loro diffusione sulle dinamiche di consumo culturale e l’impatto che questi cambiamenti possono avere sul settore editoriale e l’industria dei contenuti nel complesso.
Il Rapporto prende in esame, attraverso due indagini, i rapporti tra gli italiani e le tecnologie: da una parte sotto il profilo del consumo di contenuti editoriali digitali all’interno delle famiglie (con una indagine curata dall’Istituto ISPO di Renato Mannheimer) e dall’altro sull’utilizzo delle tecnologie nel mondo della scuola (con una indagine curata dall’Istituto IARD Franco Brambilla).
Dati e analisi che, in un secondo momento, saranno discussi in una tavola rotonda sul tema “Editoria e contenuti digitali: quali trend'” da tre esperti del settore dei media come Marco Pratellesi, responsabile di Corriere Online – Il Corriere della Sera, Mattia Losi, responsabile del Sole24Ore Online – Il Sole 24 Ore e Vittorio Zambardino, responsabile delle strategie internet del Gruppo L’Espresso.

Il programma

Martedì 12 aprile
La giornata sarà introdotta alle 10.30 dal presidente dell’AIE, Federico Motta e da Cristina Mussinelli, consulente per l’Editoria Multimediale di AIE.

Alle 11 Renato Mannheimer, presidente di Ispo, presenterà l’indagine “Le famiglie italiane e i contenuti digitali: modalità di accesso e di consumo” e Antonio De Lillo, presidente dell’Istituto Iard Franco Brambilla esporrà i risultati dell’indagine “Prospettive di integrazione tra didattica e nuove tecnologie: l’opinione dei docenti”.

Al centro della seconda parte della mattinata, a partire dalle 11.30, sarà la tavola rotonda sul tema “Editoria e contenuti digitali: quali trend'”. Parteciperanno Marco Pratellesi, responsabile di Corriere Online – Il Corriere della Sera, Mattia Losi, responsabile del Sole 24 Ore Online – Il Sole 24 Ore e Vittorio Zambardino, responsabile delle strategie internet del Gruppo L’Espresso. Modererà Danco Singer, vice presidente Gruppo Multimedia AIE.

La redazione

Il Consiglio degli autori a Santiago

Si è tenuto il 5 e 6 aprile, a Santiago de Compostela, nel nord della Spagna, l’incontro annuale del Consiglio internazionale degli autori di opere drammatiche, letterarie e audiovisive (CIADLV) della CISAC.
La Presidente della società di autori spagnoli SGAE, Ana Diosdado ha inaugurato la manifestazione, alla quale partecipano i rappresentanti di molte società di autori.
Per la Siae, Carla Vistarini, eletta nell’Assemblea degli associati per gli autori drammatici, che ha presentato una relazione sulle utilizzazioni di opere non musicali attraverso i telefoni cellulari. Fra gli altri argomenti all’ordine del giorno la condizione dell’autore nelle varie realtà nazionali e in un contesto internazionale, il ruolo della diversità culturale e gli aspetti legislativi nelle nuove realtà di mercato.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.