Presentata a Napoli la Biblioteca Teatrale “Gino Capriolo”

“La presentazione della Biblioteca Teatrale ‘Gino Capriolo’ costituisce un ulteriore passo nel cammino culturale che la Società Italiana Autori Editori sta percorrendo”. Così il Presidente della SIAE Giorgio Assumma ha aperto questa mattina a Napoli la cerimonia di inaugurazione della Biblioteca SIAE “Gino Capriolo”, una preziosa raccolta di 25.000 titoli donata alla SIAE da Caro Capriolo nel 1959, a due anni dalla prematura scomparsa del figlio Gino.
“Caro Capriolo- ha proseguito l’avvocato Assumma- non solo ha lavorato per l’affermazione del diritto d’autore, è a lui che si deve la nascita della SIAE a Napoli e nell’Italia meridionale, ma da grande appassionato di teatro qual era, ha voluto investire tutto ciò che aveva nell’acquisto di libri e, in accordo con la propria famiglia, di cui saluto qui una gran parte, prima di tutti i figli di Gino: Paola, Giovanna e Caro, ha regalato la Biblioteca alla SIAE, cui aveva dedicato gran parte della sua vita”.
Alla sistemazione della Biblioteca hanno contribuito oltre alla Sede SIAE di Napoli, due giovani laureate dell’università degli Studi Suor Orsola Benincasa.
Questa iniziativa rientra in un programma che la SIAE sta intraprendendo di mettere a disposizione del pubblico, non solo dei visitatori, ma anche degli utenti di Internet, “i siti culturali”, patrimonio di tradizioni del nostro Paese”.
“E’ molto importante l’apertura di questa Biblioteca, perché contribuisce alla sopravvivenza della nostra cultura teatrale -ha dichiarato il Sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Maria Giro intervenendo alla presentazione – In questa Biblioteca vi sono opere molto importanti del repertorio teatrale partenopeo, opere che amo molto come la commedia “Sik Sik l’artefice magico” ed è apprezzabile che dei giovani si siano occupati di sistemare e catalogare tante opere, che oggi sono a disposizione di tutti.La creatività degli autori va difesa e per questo è importante una Società come la SIAE, che ha il compito di difendere proprio la creatività e gli autori, i quali contribuiscono giorno per giorno ad arricchire il nostro patrimonio culturale, permettendo al Paese di crescere e di mantenere un livello di civiltà apprezzabile. La SIAE è un baluardo per la difesa di questo bene che appartiene a tutti noi, e che oggi è reso più fragile dalle nuove tecnologie ed ha un grande Presidente nell’avvocato Giorgio Assumma, per le capacità tecniche, per la cultura nel diritto d’autore e per la passione con cui guida la Società degli Autori”.
La Biblioteca Capriolo è presente nel servizio Bibliotecario Nazionale attraverso il Polo di Napoli: “Molte opere delle nostra tradizione teatrale- ha detto Mauro Giancaspro, Direttore della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli- sono così messe a disposizione non solo degli studiosi napoletani, ma di quelli di tutta Italia. Questa piccola, ma pregiatissima biblioteca arricchisce il patrimonio bibliografico di Napoli”.
Il professor Giancaspro ha poi letto il messaggio di Maurizio Fallace, Direttore generale per i Beni Librari , gli istituti Culturali e il Diritto d’Autore del Mibac, trattenuto a Roma da impegni istituzionali.” E’ una grande soddisfazione che la Biblioteca Gino Capriolo sia entrata nella rete del servizio Bibliotecario Nazionale, aggiungendosi alle 95 strutture campane che, attraverso il Polo della Biblioteca Nazionale di Napoli, confluiscono nel grande database dell’Indice Nazionale posto a Roma”. Nel suo messaggio Fallace ha ricordato il ruolo “della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III che, in collaborazione con la SIAE, ha catalogato e reso disponibili numerosi e significativi documenti per la promozione della ricerca e l’approfondimento degli studi sulla storia del teatro e dello spettacolo in Italia”.
“Sono molto felice di essere il direttore della sede SIAE di Napoli in questo momento così felice- ha dichiarato Claudio Gombia, direttore interregionale della Sede di Napoli- e ringrazio il Presidente Giorgio Assumma, che ha fortemente voluto l’apertura della Biblioteca e Rita Crudo, che ne è la responsabile e che ha lavorato al progetto con grande passione”.
Cristina Donadio ha quindi ha letto la prefazione della “Lampada alla Finestra”, una commedia scritta da Gino Capriolo a soli 19 anni. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore Diego Guida (in rappresentanza del sindaco Jervolino), il generale Giovanni Mainolfi, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, Enrico Sangermano, direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate della Campania, l’ex sovrintendente del Teatro San Carlo Francesco Canessa, Lucio Mirra del teatro Diana, Francesco Caccavale del teatro Augusteo, l’editore Ferdinando Bideri, Ernesto Cilento dell’Archivio De Filippo il consigliere di amministrazione della SIAE Giancarlo Lucariello, il direttore degli Eventi Filippo Gasparro.
Fonte: S.I.A.E.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.