Più libri più liberi ” Stop alla lettura nel 2007′ Due convegni per fare il punto e inaugurare la prima giornata della Fiera della piccola e media editoria a Roma

Il 2007 segna uno stop (ulteriore) alla lettura di libri in Italia’ Lo renderà noto l’Istat nell’incontro Gli stati della lettura, con cui si aprirà ufficialmente il programma professionale della sesta edizione della Fiera della piccola e media editoria Più libri più liberi, in programma dal 6 al 9 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’EUR.
Il convegno – a cura dell’Associazione Italiana Editori (AIE) e di Più libri più liberi e in programma il 6 dicembre dalle 14 alle 15 nella Sala Smeraldo del Palacongressi dell’EUR a Roma – farà il punto su come si presenta la lettura di libri in Italia e su quali sono le tendenze che stanno emergendo in questo ultimo anno in relazione a categorie come quella dei 35-55enni su cui si concentra il vero mercato degli acquirenti di libri. Questa sarà la base di partenza per comprendere come queste categorie si relazionano rispetto al libro letto nel tempo libero, o a quello professionale (o letto per ragioni professionali). Un dato su tutti’ Tra 2000 e 2006 è diminuita del 16,5% la lettura di libri professionali nel tempo libero, e ” cosa ancora più rilevante – sembra che la nuova classe dirigente sia largamente composta da non-lettori (-17,1% di lettori in questo arco di tempo tra direttivi, quadri e impiegati). Si torna indietro insomma’
Interverranno, moderati da Giovanni Peresson di AIE, Adolfo Morrone (Istat) e Miria Savioli (Istat).
Sempre al tema della lettura sarà dedicato nella stessa giornata un secondo appuntamento dal titolo I libri e le altre letture, a cura di AIE e Più libri più liberi, in programma sempre il 6 dicembre, dalle 15 alle 16.45, nella Sala Smeraldo del Palacongressi dell’EUR. Ci si confronterà sulle trasformazioni in atto nel settore dell’editoria libraria in seguito all’evoluzione delle tecnologie digitali: si rifletterà quindi sul consumo” del libro, più in generale della tradizionale “pagina scritta” nella sua interazione con Internet, il Web2.0, sui nuovi percorsi, luoghi e tecnologie della lettura e dell’informazione. Si proveranno anche ad individuare possibili ambiti di incontro tra ricerca universitaria ed esigenze conoscitive delle imprese. Nel contesto della tavola rotonda sarà presentato il documentario Un giorno da leggere (soggetto e sceneggiatura di Michele Rak, regia di Anna di Francisca). Ne discuteranno, moderati da Giovanni Peresson (AIE), Michele Rak (Università di Siena), Giovanni Peresson (Ufficio studi Aie), Francesca Vannucchi (Università di Roma Tor Vergata), Maria Catricalà (Università di Roma Tre), Giovanni Ragone (Ministero dell’Università ).”

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.