Più libri più liberi: sono 11milioni 708mila i lettori di libri tra i 35-54 anni: il 66,2% degli italiani. Un’indagine Istat fotografa la situazione

Sono 33milioni e 351mila i lettori in Italia, di cui 11milioni 708mila quelli tra i 35-54anni. I giovani adulti di oggi costituiscono infatti il 66,2% dei lettori italiani. Nella cifra risulta però incluso non solo chi legge nel tempo libero, ma anche chi si dedica alla lettura per motivi professionali (15,4%) e chi non sa di essere lettore” (sono i cosiddetti “lettori morbidi”, che leggono libri di cucina, guide viaggio..) (15,4%). Sono questi i dati Istat presentati oggi a Più libri più liberi, la Fiera della piccola e media editoria in programma fino al 9 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’EUR a Roma nell’ambito del convegno inaugurale, a cura di Associazione Italiana Editori (AIE) e Più libri più liberi, “Gli stati della lettura”.
“”La quota di lettori tra i 35 e i 54 anni è più alta della media della popolazione “” ha spiegato Adolfo Morrone dell’Istat – In particolare le persone tra i 35 e i 54 anni leggono più della media per motivi professionali (15,4% rispetto al 9,1%). Parliamo però solo del 20% degli occupati di 35-54 anni che legge per motivi professionali: ciò significa che ben l’80% non ha (o non sente) il bisogno di aggiornarsi.””.
Una curiosità : le donne occupate leggono per motivi professionali più degli occupati.
Rispetto alla media i lettori adulti leggono inoltre più libri per la casa (+7,2 punti percentuali), guide turistiche (+5,7), romanzi stranieri (+5), ccienze sociali, filosofia (+4,1), salute (+3,8), gialli, noir (+3,7). Diminuiscono invece Fumetti (-4,8), Fantasy, horror (-3,9), Fantascienza (-2,4).”

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.