Più libri più liberi (Roma, 5 -8 dicembre): quattro incontri il 5 dicembre per valutare come finirà il 2009 e cogliere i primi segnali per il 2010

Anche per il mondo del libro il 2009, in attesa del Natale, si è caratterizzato come l’anno dei segni meno: a giugno il mercato editoriale librario si attestava su un -2,2% a valore e un -4,2% a copie rispetto al 2008, secondo le rilevazioni di Nielsen BookScan. A fine ottobre, sempre secondo Nielsen Bookscan, per la sola libreria (indipendente+catene) ” che costituisce il principale canale in cui i lettori italiani si procurano i libri da leggere – il valore rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente è in crescita dell’1,2%. Un dato importante perché la libreria è il canale di vendita più importante per la piccola editoria.
Ma la piccola editoria, rispetto a quella media e grande, presenta performance diverse’ E in quale misura’ Se ne parlerà al convegno di apertura dell’ottava edizione della Fiera nazionale della piccola e media editoria Più libri più liberi, in programma dal 5 all’8 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’EUR, dal titolo Previsioni 2009. In attesa del Natale: piccoli e grandi a confronto (sabato 5 dicembre, ore 14.00-14.25, Sala Smeraldo). Un primo momento di riflessione, a cura dell’Associazione Italiana Editori (AIE) e Giornale della libreria, sui problemi che il prolungarsi della crisi pone, al settore e alla piccola editoria in particolare. Interverranno, moderati da Giovanni Peresson dell’Ufficio studi di AIE, il presidente di AIE Marco Polillo e Monica Manzotti di Nielsen.
Se nel 2009 (almeno fino a metà giugno) si sono comprati meno libri e si è speso di meno, la lettura ha comunque continuato a crescere: era il 44% nel 2008, è il 45,1% nel 2009. La seconda fotografia dell’anno che si va definendo nei suoi contorni è dedicata proprio a questa notizia positiva: il convegno Una lettura con il segno + (sabato 5 dicembre, ore 15.00-15.45, Sala Smeraldo), a cura di AIE e Giornale della libreria, indagherà anche cosa accade tra le diverse fasce di età . Bambini e ragazzi soprattutto, i quali, da alcuni anni, sono individuati come uno dei principali soggetti su cui investire. Interverranno Miria Savioli di Istat e Renata Gorgani (Il Castoro), moderate da Giovanni Peresson. La lettura resta infatti la prima emergenza del mercato librario italiano: rispetto a Francia (60%), Spagna (72%), ecc. il mercato della lettura in Italia (e quindi dei clienti di editori piccoli e grandi e di librerie indipendenti o di catena) continua a rimanere tra i più ristretti in Europa. Se il dato complessivo è positivo resta preoccupante il fatto che diminuiscono i deboli lettori (che passano dal 47,7% i lettori di 1-3 libri al 44,9%) mentre crescono i lettori forti (dal 13,2% al 15,2%).
A questa crescita hanno certamente contribuito le diverse iniziative che si svolgono nel nostro Paese legate alla promozione della lettura: festival, fiere, letture pubbliche, che oggi iniziano anche ad essere monitorate e analizzate. Per il secondo anno consecutivo verranno presentati i dati che misurano” uno dei principali eventi di promozione della lettura che si svolge in Italia: su un campione di iniziative di “Ottobre piovono libri” “” in accordo tra il Centro per il libro e la lettura, l’Ufficio studi dell’AIE e l’Università di Tor Vergata – è stato infatti distribuito a oltre duemila persone un questionario per rilevare il profilo del loro frequentatore-tipo e per fotografare il tipo di evento che componeva la manifestazione. Risultati che verranno posti a confronto con quelli raccolti in occasione di altre programmazioni in altre regioni italiane nel corso dell’incontro La manutenzione del lettore: festival e promozioni della lettura a confronto,a cura di AIE e Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività culturali, (sabato 5 dicembre, ore 16.00-17.00, Sala Smeraldo) in cui interverranno il direttore del Centro del Libro e la lettura Flavia Cristiano, l’assessore alla Cultura della Provincia di Roma Cecilia D’Elia, Alessandra Gariboldi dell’Osservatorio culturale Piemonte e Francesca Vannucchi dell’Università Tor Vergata. Se è importante allargare la base della lettura, non meno strategiche sono infatti le attività di “manutenzione” del lettore. Di fidelizzazione di chi è diventato lettore occasionale.
Oggi il lettore si muove sempre più tra pagine e schermi: tra nuove forme di lettura che se fino ad ora non sembrano aver distolto da quelle tradizionali, certamente pongono agli editori la necessità di riflettere sui processi di integrazione tra canali. E’ su questa ipotesi che lavora (oltre all’Osservatorio permanente dei contenuti digitale dell’AIE) l’Osservatorio permanente europeo sulla lettura di cui fanno parte l’Università di Siena, l’Università di Roma Tre, l’Università di Roma Tor Vergata, l’Università per stranieri di Perugia, che presenteranno e discuteranno con operatori della filiera del libro i risultati delle ricerche condotte nel corso del 2009 nel corso del convegno Le letture che verranno, a cura di AIE e Osservatorio permanente europeo sulla lettura, sabato 5 dicembre, ore 16.00-17.00, Sala Smeraldo. Interverranno Maria Catricalà dell’Università di Roma Tre, Michele Rak dell’Università di Siena, Cristina Mussinelli di AIE e Francesca Vannucchi dell’Università di Tor Vergata.”

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.