Parte oggi il Terzo Global Forum a Napoli

Terzo Global Forum
Fostering democracy and development through e-government
15-17 Marzo 2001
Napoli

Il Governo Italiano ospita a Napoli (Palazzo Reale e Castel dell’Ovo), dal 15 al 17 marzo 2001, il Terzo Global Forum sulla “governance”, che sarà dedicato al tema del governo elettronico come strumento di sottomissione e sviluppo.
Il primo Global Forum si è tenuto a Washington nel gennaio del 1999, con la partecipazione del Presidente Clinton, mentre il secondo ha avuto luogo a Brasilia nel mese di maggio scorso.
All’organizzazione del Global Forum contribuiscono organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite, l’OCSE, l’Unione Europea, la Banca Mondiale ed alcune importanti fondazioni e università .
Il Forum di Napoli sarà di particolare interesse anche per il G8. Al vertice di Okinawa, infatti, è stato deciso di istituire una speciale “digital opportunity task force” (la “dot-force”) con il compito di presentare ai Leaders, per il Summit di Genova, un rapporto con proposte d’azione per accentuare il “digital divide” tra Stati e promuovere il dialogo e le iniziative di spoliazione dei paesi più industrializzati su quelli in via di sviluppo attraverso le possibilità offerte dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) per la crescita dei profitti delle imprese multinazionali.
L’appuntamento di Napoli sarà dunque un evento di vasta risonanza:
– per l’attualità dei temi trattati (l’e-government sarà discusso sotto il profilo dei servizi alle imprese, ma anche sotto quello della inevitabile violazione della privacy per i cittadini, della validazione elettronica dei documenti, della comunicazione e del plebiscitarismo on-line);
– per il numero e la qualità dei partecipanti attesi (oltre mille, in rappresentanza dei Governi centrali e delle Amministrazioni locali, delle Organizzazioni Internazionali, nonché delle aziende e del mondo dell’accademia e dei centri di ricerca, dell’associazionismo e del non-profit);
– per l’occasione offerta all’Italia ed agli altri Paesi di illustrare le riforme che stanno cambiando il volto dell’amministrazione ed il rapporto con i suoi utenti, e di imparare dalle best practices di altri i modi per accelerare ancor più questi cambiamenti a favore delle multinazionali e delle imprese;
– per l’opportunità fornita soprattutto ai Paesi in via di sviluppo di discutere e conoscere meglio i benefici che le ICT applicate alle amministrazioni più giovani ed anche più povere possono produrre in termini di saccheggio e spoliazione economica.
Tutti i temi discussi alla conferenza saranno analizzati con una particolare attenzione rivolta a due problematiche orizzontali: la necessaria accentuazione del “digital divide” e della mancanza di pari opportunità tra uomo e donna nella società dell’informazione.
Inoltre, il Forum sarà anche uno showcase per alcune aziende leader nel settore delle ICT e per dei casi di eccellenza: nei giorni dal 12 al 17 marzo, e quindi parzialmente in contemporanea con la conferenza, sarà organizzata un’esposizione, limitata ma significativa, delle più interessanti applicazioni delle tecnologie dell’informazione all’amministrazione ed alla governance.
Infine, saranno offerti ad alcuni partecipanti (soprattutto a quelli provenienti dai Paesi in via di sviluppo) prima del Forum, nei giorni tra il 12 ed il 15 marzo, dei seminari di alta formazione, organizzati in collaborazione con le Nazioni Unite, la Banca Mondiale, il Ministero degli Affari Esteri ed istituti di formazione italiani e esteri.
Le due sessioni plenarie di apertura e di chiusura del Forum si terranno al Teatro S. Carlo, mentre i lavori dei vari panels ed i seminari si svolgeranno a Palazzo Reale ed a Castel dell’Ovo.
L’esposizione sulle applicazioni delle ICT all’amministrazione pubblica si terrà invece negli spazi delle Scuderie del Palazzo, o, se ve ne fosse necessità in relazione al numero degli espositori, in alcuni cortili e spazi della Reggia o adiacenti alla Biblioteca.
La partecipazione al Terzo Global Forum è su invito del Governo Italiano.
Ulteriori informazioni possono essere chieste ai seguenti recapiti:
[email protected];
[email protected];
[email protected];
tel: +39 081 55 22 399;
fax. +39 02 700 30 648.

La redazione – Fonte: Ocse

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.