Home » News » Attualità » Osservatorio dello Spettacolo SIAE primo semestre 2010: in aumento cinema, mostre, parchi da divertimento, prosa e commedia musicale, in calo ballo e concerti di musica leggera

Osservatorio dello Spettacolo SIAE primo semestre 2010: in aumento cinema, mostre, parchi da divertimento, prosa e commedia musicale, in calo ballo e concerti di musica leggera

Presentati ieri a Roma i dati sugli spettacoli in Italia relativi al primo semestre del 2010. Gli uffici della SIAE hanno rilevato su tutto il territorio nazionale – nei primi sei dell’anno 2010 – quasi due milioni di spettacoli.
Dall’elaborazione dei dati raccolti emerge che la spesa del pubblico italiano per lo spettacolo e lo sport, in questo primo semestre, è stata di oltre 1.662 milioni di euro, con un notevole aumento (+8,28%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Solo per l’acquisto di biglietti e abbonamenti (spesa al botteghino) gli italiani hanno speso 1.048 milioni di euro (+9,05%), mentre la restante somma di 614 milioni di euro riguarda tutte le “prestazioni accessorie” richieste in occasione della partecipazione ad eventi spettacolistici, e cioè consumazioni al bar, prevendita di biglietti, prenotazione di posti, servizio guardaroba, ecc.
Sono aumentati anche l’afflusso ai luoghi di spettacoli (+5,72% con oltre 126 milioni di biglietti e abbonamenti venduti) e il numero degli spettacoli (+ 21,7%).
In lieve calo invece (-2,49%) il volume di affari (2.233 milioni di euro), che oltre alla spesa del pubblico comprende anche altri importi relativi alla realizzazione di spettacoli, come la pubblicità , le sponsorizzazioni, i finanziamenti, i diritti televisivi.

La spesa del pubblico
Il settore in cui gli italiani hanno speso di più in assoluto anche in questo primo semestre 2010 – come per tutto il 2009 e 2008 – è quello del ballo (oltre 477 milioni di euro), in calo però (-3,45%) rispetto al primo semestre 2009.
In valori percentuali i maggiori incrementi si sono riscontrati nel settore delle mostre (+ 43,88%), con una spesa del pubblico di 98 milioni di euro, e del cinema (+25,67%) dove la spesa ha superato i 445 milioni di euro.
Seguono: attività sportiva 206 milioni di euro (+ 8,39%), teatro 204 milioni di euro (+ 3,78%), concerti 107 milioni di euro (-1,18%), attrazioni dello spettacolo viaggiante 96 milioni di euro (0,11%) e attività con pluralità di generi 28 milioni di euro (+3,46%).

La spesa al botteghino
La maggiore spesa al botteghino è stata rilevata nel cinema (oltre 406 milioni di euro) con un forte aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+25,29%).
Altri incrementi si sono registrati nei comparti delle attività teatrali (+5,29%), dove la spesa al botteghino è stata di 170 milioni di euro, delle mostre (56 milioni di euro + 4,36%) e delle attività con pluralità di generi (5 milioni +8,98%).
Seguono: attività sportiva 117 milioni di euro (-3,24%), attività di ballo e concertini 146 milioni di euro (-0,56%), attività concertistica 87 milioni di euro (-3,31%), attrazioni dello spettacolo viaggiante 61 milioni di euro (+2,25%).

I singoli settori dello spettacolo:

Cinema
Il cinema è il comparto che, in questi primi sei mesi dell’anno, presenta segnali positivi in quasi tutti gli indicatori di spesa (numero di spettacoli, ingressi e spesa al botteghino), che lo pongono al primo posto tra i vari settori dello spettacolo.
Le sale cinematografiche hanno richiamato il maggior afflusso di pubblico (63 milioni di biglietti venduti), che è aumentato del 13,16% rispetto al primo semestre 2009.
Gli spettacoli offerti sono più di 1 milione e 200 mila (+ 43,4% rispetto al primo semestre 2010). Ancora più alto è l’incremento della spesa al botteghino (+25,29%) che ha superato i 406 milioni di euro.

Attività teatrale
Nel complesso delle attività teatrali (prosa, lirica, commedia musicale, balletti, spettacoli di burattini, circo e arte varia), si rilevano aumenti in relazione ai biglietti venduti (+1,19%), che superano i 13 milioni, alla spesa del pubblico (+3,78% 204 milioni di euro) e alla spesa al botteghino (+5,29% 170 milioni di euro), mentre continua la flessione dell’offerta di spettacoli già registrata per tutto il 2009 (- 7,67%).
Il maggior numero di biglietti è stato venduto per gli spettacoli teatrali di prosa (8 milioni e 900 mila), con un andamento stabile (+0,32%) rispetto al primo semestre 2009. La relativa spesa al botteghino (88 milioni di euro) è invece aumentata del 2,61% mentre la spesa del pubblico (106 milioni di euro) registra un + 6,10%.
Continua l’ascesa della commedia musicale, che anche in questo primo semestre 2010, registra i maggiori incrementi di tutto il comparto teatrale, nell’offerta di spettacoli (+7,08%), nell’afflusso di pubblico agli spettacoli (oltre un milione di ingressi +17,61%) e inoltre nella spesa del pubblico (+21,63%) e nella spesa al botteghino (+20,57%), che sono rispettivamente di 29 e 26 milioni di euro.

Attività concertistica
Per i concerti sembra delinearsi una generale flessione degli indicatori economici. E’ diminuito del 3,66% il numero dei biglietti venduti (4 milioni e 800 mila), mentre per la spesa al botteghino (87 milioni di euro) si registra un -3,31% e per la spesa del pubblico (107 milioni di euro) si rileva un -1,18%.
Il motore trainante del settore sono i concerti di musica leggera, in cui si è concentrata la maggiore spesa del pubblico, anche se in calo rispetto allo stesso periodo del 2009. In particolare sono in flessione: la spesa del pubblico (83 milioni di euro) con -3,46%, la spesa al botteghino (67 milioni di euro) con – 4,86% e i biglietti venduti ( 2 milioni e 700.00) con -6,74%.
Si sono rilevati, invece, significativi aumenti nel settore dei concerti di musica jazz: ingressi + 13,91% (246.00o biglietti venduti); spesa al botteghino +18,22% ( 3 milioni e 400 mila euro) e spesa del pubblico +16,93% (4 milioni e 800 mila euro).
I concerti di musica classica indicano: + 5,76% per la spesa del pubblico (18 milioni di euro); – 0,42% per la spesa al botteghino (16 milioni di euro) e ” 0,72% per i biglietti venduti (1 milione e 700 mila).

Attività sportiva
Il settore dello sport è al primo posto per il volume d’affari, che ha superato i 721 milioni di euro, anche se registra una flessione (-16,20%) rispetto al primo semestre 2010. Tranne la spesa del pubblico, che ha sfiorato i 207 milioni di euro (+8,39%), vi sono segni negativi per molti indicatori di spesa: -3,24% è la flessione rilevata nella spesa al botteghino; – 4,73% quella registrata per i biglietti venduti e – 1,52% il calo del numero degli spettacoli.
I valori più alti si sono registrati nel calcio, dove la spesa al botteghino è stata di 89 milioni di euro (-5,69%), con oltre 11 milioni e 700 mila biglietti venduti (-3,88%) e la spesa del pubblico ha superato i 149 milioni di euro (+4,19%).

Attività di ballo e concertini
La spesa del pubblico di tutto il settore delle attività di ballo e concertini (477 milioni di euro) è, in valore assoluto, al primo posto tra tutte le attività di spettacolo e riguarda maggiormente il ballo ( 363 milioni di euro).
Tranne le presenze agli spettacoli ad ingresso gratuito (+16,27%), il settore presenta segni negativi per tutti gli indicatori di spesa: -4,8% per il numero di spettacoli (464 mila); -1,5% per gli ingressi (circa 16 milioni); – 0,56% per la spesa al botteghino (146 milioni di euro); -3,45% per la spesa del pubblico e – 2,59% per il volume d’affari (493 milioni di euro).

Le attrazioni dello spettacolo viaggiante
Nel comparto dello spettacolo viaggiante – il cui volume d’affari è costituito per il 95% circa dai Parchi da divertimento – tranne l’afflusso agli eventi ad ingresso gratuito, che segna un – 34%, tutti i dati relativi alla domanda di spettacolo sono preceduti da segni positivi: + 19,13% per gli ingressi, 3 milioni e 800.000; +2,25% per la spesa al botteghino pari a 61 milioni di euro; + 0,11% per la spesa del pubblico di 96 milioni e 1,16% per il volume d’affari, che sfiora i 98 milioni di euro. In aumento è anche l’offerta di spettacoli (+2,79%), con oltre 10 mila e 600 eventi.

Mostre ed esposizioni
Questo settore ha registrato il più alto incremento tra le varie spese del pubblico italiano per lo spettacol0. Per mostre e fiere gli italiani hanno speso il 43,88% in più rispetto al primo semestre 2009, complessivamente 98 milioni di euro, di cui 56 milioni (+4,36%) solo per l’acquisto di biglietti e abbonamenti (spesa al botteghino), mentre il volume d’affari ha superato i 106 milioni di euro (+3,87%).
L’offerta di spettacoli è notevolmente aumentata (+26,52%), ma l’afflusso di pubblico (10 milioni di biglietti venduti) è rimasto quasi invariato (-1,26%).

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.