Oggi alla Fiera della piccola e media editoria presentati i dati Istat 2008 sulla lettura

Crescono i lettori in Italia nel 2008 e raggiungono il 44% della popolazione: una crescita del 2,7% sull’anno precedente (era il 43,1% degli italiani che leggeva). E’ solo un’anticipazione dei dati Istat 2008 sulla lettura che saranno presentati oggi nel corso della prima giornata di Più libri più liberi, la Fiera della piccola e media editoria organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), in programma dal 5 all’8 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’EUR.
Alla lettura è dedicata infatti la giornata di apertura della Fiera con tre diversi convegni che indagano e fotografano comportamenti e problemi aperti nella promozione della lettura, nell’integrazione tra libri e digitale e infine nella legislazione sul libro e la lettura. La lettura è e resta infatti la prima emergenza del mercato librario italiano: rispetto a Francia (60%), Spagna (72%), ecc. il mercato della lettura in Italia (e quindi dei clienti di editori piccoli e grandi e di librerie indipendenti o di catena) resta tra i 15 e i 30 punti percentuali più piccolo. E’ per questo che la prima giornata degli incontri professionali di Più libri più liberi sarà centrato sulle “letture”: quelle che si fanno sulle pagine dei libri ma anche attraverso gli schermi del computer e dei moderni device tecnologici. Il ritardo nella lettura è infatti anche il ritardo del nostro Paese nell’uso di Internet per acquisire contenuti e servizi ad alto valore aggiunto (solo il 28% della popolazione, 14,5 milioni di persone, è un “heavy user” di Internet!).
Sarà nel convegno di apertura della Fiera – Dalla misurazione della lettura alla misurazione della promozione: un’analisi del pubblico di Ottobre piovono libri, a cura di AIE e Centro per il libro e la lettura, in programma venerdì 5 dicembre alle 14 nella Sala Smeraldo del Palazzo dei Congressi ” che saranno presentati i nuovi dati Istat sulla lettura e per la prima volta sarà “misurato” uno dei principali eventi di promozione della lettura che si svolge in Italia. Su un campione delle 1.100 iniziative della terza edizione della campagna di promozione della lettura “Ottobre piovono libri” ” in accordo tra il Centro per il libro e la lettura, l’Ufficio studi dell’AIE e l’Università di Tor Vergata – è stato infatti distribuito a oltre duemila persone un questionario per rilevare il profilo di chi frequenta questo tipo di iniziative e per fotografare gli eventi che lo componevano. Per la prima volta emergerà – grazie a quest’indagine – chi le frequenta, che profilo hanno le tante iniziative che popolano il nostro Paese per promuovere la lettura e soprattutto con quale “ritorno”.
Il lettore ” forte o debole che sia ” si muove sempre più tra pagine e schermi. Le pagine del libro, dei periodici e dei quotidiani (da quelli in edicola alla free press), le diverse forme di televisione, il cinema, Internet e il Web 2.0, gli schermi dei cellulari. Questi canali, e questi prodotti e contenuti editoriali, si integrano e vanno favoriti a partire dalle politiche dell’educazione per consentire a tutti i cittadini l’accesso alle conoscenze e alle regole della società civile, all’istruzione. E’ su questa ipotesi che lavora (oltre all’Osservatorio permanente dei contenuti digitale dell’AIE) l’Osservatorio permanente europeo sulla lettura di cui fanno parte l’Università di Siena, l’Università di Roma Tre, l’Università di Roma Tor Vergata, le Università per stranieri di Perugia, che presenteranno e discuteranno con operatori della filiera del libro i risultati delle ricerche condotte nel corso del 2008 nel corso del convegno La lettura tra le pagine e gli schermi, a cura di AIE e Osservatorio permanente europeo sulla lettura, in programma venerdì, 5 dicembre, nella Sala Smeraldo del Palazzo dei Congressi alle 15.15.
Infine, terza tappa di questi convegni della prima giornata sarà il ruolo degli interventi pubblici. Accanto al Centro per il libro e la lettura presso il Mibac in questi anni diverse amministrazioni regionali hanno iniziato a rimetter mano alla legislazione in materia di lettura e di editoria libraria aggiornando e rivedendo le legislazioni precedenti: la Regione Puglia, la Regione Piemonte e, da ultima, la Regione Lazio. Se ne parlerà a Leggi per leggere: legislazioni regionali a confronto, a cura di Più libri più liberi e Regione Lazio, in programma oggi, alle 16.30 nella Sala Smeraldo del Palacongressi.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.