Nuovo IMAIE: oggi il convegno sulla gestione dei diritti connessi degli artisti interpreti ed esecutori

Nato il quattro luglio. Non è il remake del famoso film di Oliver Stone, ma la data che segna la nascita del Nuovo IMAIE, l’Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori. Per segnare uno spartiacque tra ciò che è stato e le prospettive future, il 4 luglio 2013 alla Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni, 1 a Roma, il Nuovo IMAIE dedica un’intera giornata a un confronto in cui la cronaca, i fatti, attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti, la proiezione di un video-inchiesta, i documenti, raccontano in un percorso conoscitivo le ragioni che hanno determinato l’estinzione del vecchio ente e la nascita del nuovo Istituto.
Un modo per “Conoscere il passato” e ricostruire insieme ai tanti artisti che saranno presenti, tra cui: Gigliola Cinquetti, Massimo Ghini, Mario Lavezzi, Ennio Morricone, Maria Rosaria Omaggio, Marco Masini, Luca Ward, Giulio Scarpati, Vittorio Nocenzi, Tommaso Piotta” Zanello, le tappe salienti degli accadimenti che il 2 novembre 2007 hanno spinto l’IMAIE a presentare denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Roma, in relazione ai finanziamenti ex art. 7 L. 93/92 e le conseguenze dell’estinzione dell’Istituto.
Oggi non possiamo dimenticare che la storia del Nuovo IMAIE è strettamente legata alla tutela dei diritti dei 4500 artisti italiani e degli oltre 320 mila nel mondo afferenti all’ente che, troppo spesso, nell’immaginario collettivo sono percepiti come persone lontane dagli schemi ordinari e quindi considerati dei “”privilegiati””.
Di fatto non è così. Perché gli scenari introdotti dalla liberalizzazione del mercato della gestione dei diritti connessi degli artisti interpreti esecutori, pongono una serie di interrogativi che impediscono un’adeguata difesa dei diritti della categoria. Ed è per questo che non poteva mancare il punto di vista di chi il lavoro lo crea e di chi lo tutela, di quello delle Istituzioni con la presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’Editoria, Giovanni Legnini, del presidente della Commissione Cultura del Senato, Andrea Marcucci, del presidente della Commissione Cultura della Camera, Giancarlo Galan, degli operatori del settore nonché dei vertici del Nuovo IMAIE.
Un confronto ampio, a più voci per cercare di individuare soluzioni condivise che rendano il sistema del libero mercato praticabile e funzionale. Un modo efficace per “”Capire il futuro””.

“”Punto e a capo. Conoscere il passato. Capire il futuro””
Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1
Roma
ore 10.00-17.30

programma
10.00-13.30
conoscere il passato
testimonianze dirette ed immagini sono il filo conduttore di un percorso volto ad illustrare le ragioni che hanno portato all’estinzione di un ente e alla nascita del nuovo.

saluto e apertura
il benvenuto e le motivazioni dell’incontro
Andrea Micciché, Presidente Nuovo IMAIE

la cronistoria
il rapido susseguirsi delle vicende che hanno portato alla crisi
Maila Sansaini, Direttore Generale del Nuovo IMAIE

le testimonianze sull’imaie
l’esperienza diretta degli artisti e l’impatto sulla categoria
Gigliola Cinquetti, Maria Rosaria Omaggio, Massimo Ghini, Mario lavezzi

video-inchiesta
voglio sapere la verità
Cronaca, fatti e conseguenze

il dibattito
le domande, i commenti e le riflessioni dalla platea.
un momento di confronto aperto agli artisti
interverranno gli attori ed i musicisti italiani per porre domande ed esprimere il loro punto di vista in un dibattito aperto a chiunque.
moderatore: Benedetta Buccellato

snack lunch

14.30-18.00
capire il futuro
la liberalizzazione lascia irrisolte diverse criticità che impediscono una adeguata tutela dei diritti degli artisti.
un momento di confronto per individuare percorsi condivisi che permettano al sistema di funzionare.
la posizione del nuovo IMAIE
interrogativi, prospettive e soluzioni nel libero mercato dei diritti connessi
Andrea Micciché, Presidente Nuovo IMAIE

le collecting europee
la gestione collettiva dei diritti connessi in europa
Geneviève Rabe, Fintage House Representative (Agenzia internazionale amministrazione diritti di proprietà intellettuale)
Contributi di ADAMI (Francia), BECS (inghilterra), VDFS (Austria), SAMI (Svezia)
Contributo video di Pilar Bardem, Presidente AISGE (Spagna)

il mondo dell’industria e del lavoro
il punto di vista di chi crea il lavoro e di chi lo tutela
Francesca Medolago Albani (Responsabile ANICA Area Studi Sviluppo e Relazioni Associative); Enzo Mazza (Presidente SCF); leopoldo lombardi (Presidente AFI); Fabio Del Giudice (Direttore Confindustria Cultura Italia); Roberto Guerrazzi (Presidente UNIVIDEO) Anna Maria Furlan (Segretario Confederale CISL); Marina Porro (Segretario Confederale UGL); Massimo Cestaro (Segretario Generale SLC/CGIL); Bruno Di Cola (Segretario Generale UILCOM)

comitato consultivo permanente per il diritto d’autore
il decreto di riordino del diritto connesso
Paolo Marzano, Presidente

la voce degli artisti
gli effetti della concorrenza sui diretti interessati
Marco Masini, Vittorio Nocenzi (Banco del Mutuo Soccorso), Giulio Scarpati, Luca Ward, Tommaso “”Piotta”” Zanello

per le istituzioni intervengono
Giovanni Legnini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Andrea Marcucci, Presidente Commissione Cultura del Senato
Giancarlo Galan, Presidente Commissione Cultura della Camera
moderatore: Raffaele Barberio”

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.