Netstrike contro la S.I.A.E.

Il gruppo LOA Hacklab di Milano promuove una protesta virtuale contro il sito della SIAE. Il netstrike è indetto per il 15 gennaio 2001, in nome della libera circolazione e del libero accesso ai saperi.
Riportiamo integralmente il comunicato:

N.O.S.I.A.E.
Netstrike per la libera circolazione e il libero accesso ai saperi!

Target – www.siae.it
Ora – 15.00-18.00
Data – lun 15 gennaio 2001
Info complete su come partecipare: www.netstrike.it

Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un accerchiamento piuttosto articolato sul fronte della libera circolazione dei saperi, della liberta’ di comunicazione e di espressione, di tutti quegli ambiti, come la Rete ad esempio, che prevedono la cooperazione e la condivisione come modalita’ fondamentali di relazione.
La nuova legge sul diritto d’autore, i casi ripetuti di censura, la Conferenza Europea sui Brevetti, la proposta di imbavagliamento della informazione online del sig. Abruzzo, la questione Cavazza, e molte altre.
Eppure tutto ciò evidentemente contrasta con l’espandersi delle tecniche di riproduzione digitale, l’enorme sviluppo della rete e di comunità ad essa correlate, la disponibilità dei mezzi di produzione immateriale.
E’ finito il tempo delle lobby e del controllo di pochi sull’accesso e sulla circolazione dei saperi ed è venuto il momento di dare pubblicamente e apertamente battaglia a tutti coloro che anacronisticamente e disperatamente cercano ancora di propagandare una società dell’informazione di tipo chiuso!
La Siae è un ottimo esempio di come un enorme macchina burocratica non voglia scendere a patti con il futuro anche a costo di penalizzare pesantemente chi, studente, artista indipendente o quant’altro cerca con l’aiuto delle nuove o vecchie tecnologie di abbassare l’esorbitante costo di accesso ai saperi!
La SIAE è un eredità del passato che cerca disperatamente di limitare la libera circolazione dei saperi per propagare se stessa e la lobby che la controlla.

Non è piu’ tempo per la SIAE, per il software proprietario, per il monopolio nelle distribuzioni, per i bollini, per le censure.

I saperi vogliono essere liberi
E’ tempo di entrare nel futuro

La redazione – Fonte: Loa

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.