Nell’anno scolastico 2010 – 2011 la campagna educativa ‘Rispettiamo la Creatività ‘ ha coinvolto oltre 15.000 giovani

Resi noti i dati di riscontro sull’attuazione della campagna di sensibilizzazione “Rispettiamo la Creatività ” anno scolastico 2010 ” 2011, promossa da AFI, Nuovo IMAIE e SIAE – partner EMCA Italia -, in collaborazione con Ellesse Edu e con il Patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione.
La campagna, avviata già da alcuni anni, ha coinvolto le scuole secondarie di primo grado di 9 regioni italiane (Veneto, Toscana, Sardegna, Liguria, Lombardia, Lazio, Piemonte, Campania e Sicilia) destinatarie del KIT didattico “Rispettiamo la Creatività ” contenente un piano di lezioni, con giochi e attività di gruppo, volto a spiegare i principi che regolano il mondo della musica e l’importanza dei diritti che tutelano i suoi protagonisti.
Nell’anno scolastico 2010 – 2011, il progetto ha coinvolto oltre 15.000 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, i cui insegnanti hanno espresso ottime valutazioni in merito ai contenuti del KIT e agli obiettivi del progetto, sottolineando che l’iniziativa ha destato grande interesse e grande partecipazione da parte dei ragazzi.
Dall’indagine svolta presso le scuole (oltre 500 docenti intervistati), è emerso che il tema del “diritto d’autore” è risultato il più difficile da trattare ma anche tra i più interessanti, mentre il tema delle “conseguenze culturali, sociali ed economiche degli atti illeciti” è stato tra i più ostici da affrontare in classe, stante la facilità con cui i giovani (ma anche gli adulti) scaricano e scambiano prodotti artistici, facilità che non permette di percepire correttamente le implicazioni di questi comportamenti. Prevale, inoltre, l’idea che il mondo artistico sia ricco e fiorente, oltre che un settore in cui è facile entrare (i talent show ne sarebbero la dimostrazione).
Sulla base di tali riscontri, i docenti hanno reputato particolarmente importante promuovere una maggiore partecipazione dei diretti interessati, attraverso incontri nelle scuole con artisti, autori o addetti ai lavori, in grado di offrire una testimonianza diretta sulla propria realtà professionale e di fare comprendere ai giovani quanto, come e perché il dilagare della pirateria può compromettere il futuro della creatività e il lavoro di migliaia di persone.
Infine, il 96% degli insegnanti intervistati ritiene fondamentale ampliare i contenuti didattici del progetto al settore audiovisivo.
Grazie ai questionari di riscontro inseriti nel KIT e destinati ai genitori, il progetto ha anche coinvolto direttamente 6930 famiglie, che hanno condiviso con i propri figli le attività e i contenuti della campagna. I questionari ricevuti saranno analizzati per pubblicare una indagine sul livello di interesse e conoscenza che le famiglie italiane hanno sui temi della campagna e, in generale, sul progetto.
A oggi, “Rispettiamo la Creatività ” ha interessato complessivamente 9 Regioni italiane per un totale di 2.469 classi e 57.787 studenti .
Questi significativi risultati dipendono anche dall’effetto moltiplicatore determinato dal flusso delle classi: ogni anno, infatti, i partner EMCA Italia ampliano il raggio di azione del progetto a scuole di nuove regioni e nuove città , ma grazie al flusso delle classi, il KIT viene riutilizzato dagli insegnanti con i nuovi allievi, con ciò garantendo la continuità dell’azione educativa e aumentando il numero dei suoi destinatari.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.