Nella Finanziaria incentivi fiscali alle case discografiche che investono negli emergenti

Nella nuova legge Finanziaria è stato inserito un credito d’imposta fino a 100 mila euro per le spese di produzione, di sviluppo, di digitalizzazione e di promozione di registrazioni fonografiche o videoclip musicali per le opere prime o seconde di artisti emergenti.
Positivi i primi commenti. Secondo il Presidente di FIMI – Enzo Mazza – “sono state recepite alcune proposte per il rilancio del settore, soprattutto a livello di piccole e medie imprese, proposte che potrebbero generare quel giusto volano per far riprendere il mercato discografico italiano”.
Soddisfazione espressa anche da Mei e AudioCoop per un provvedimento che valorizza la produzione discografica realizzata in Italia dalle piccole e medie imprese a favore dei nuovi talenti indipendenti emergenti, capace così di guardare al futuro.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.