Nasce l’Archivio multimediale delle colonne sonore del cinema italiano

Le colonne sonore originali dei compositori italiani sono state raccolte e archiviate in un catalogo informatico consultabile dal pubblico attraverso le postazioni multimediali installate all’interno dei locali della Bibliomediateca dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.
L’Archivio multimediale delle colonne sonore, realizzato dalla GDM Music srl con il consenso dei principali Editori e Discografici italiani e con il patrocinio della Società Italiana Autori ed Editori (SIAE), ha lo scopo di preservare da tempo un inestimabile patrimonio della cultura italiana e renderlo accessibile a studenti, ricercatori e appassionati, dando così l’opportunità di ripercorrere attraverso la musica oltre ottanta anni di storia del nostro cinema.
All’interno dell’Archivio è possibile consultare, attraverso sistemi di ricerca e catalogazione semplici e intuitivi, molteplici contenuti:
– un elenco dettagliato delle colonne sonore, dei relativi compositori, editori, discografici;
– files audio di alta qualità di tutte le registrazioni musicali presenti nel catalogo, restaurate in digitale, e ulteriore materiale multimediale;
– copertine degli album e riproduzioni dei booklet, crediti musicali e cinematografici, biografie dei compositori, ulteriori note informative.
Sono stati catalogati migliaia di titoli di circa 200 compositori italiani, dal primo film sonoro distribuito in Italia La canzone dell’amore (1930) che contiene la famosa canzone Solo per te Lucia, fino ai giorni nostri.
Dagli anni ’30, chiamati da sempre “gli anni dei telefoni bianchi”, con le canzoni e le musiche di film come Gli uomini che mascalzoni, Melodramma, Chi è più felice di me, si passa al periodo del Neorealismo con musiche storiche come quelle di Ladri di biciclette e Sciuscià; per giungere agli anni ’50 caratterizzati dai film di Totò, Don Camillo, Un americano a Roma, I soliti ignoti, Stazione Termini. Gli anni ’60 con le musiche di film come La ciociara, Il gattopardo, Il sorpasso, Otto e mezzo, e ancora le musiche della “commedia all’italiana” come Amici miei, Dramma della gelosia, Mimì metallurgico ferito nell’onore, i vari Fantozzi, i film comici, erotici e polizieschi. Le musiche dei western made in Italy C’era una volta il west, Django; le musiche per le storie d’amore come Anonimo veneziano, L’ultima neve di primavera, e quelle per i thriller/horror Profondo rosso, Phenomena. E infine le musiche scritte per film come La vita è bella, Il caimano, Oltre la porta, Palla di neve, Il bagno turco, L’ultimo bacio, La finestra di fronte, La migliore offerta e così via.
Le registrazioni musicali più datate sono state restaurate con le più avanzate tecnologie, provvedendo anche al recupero di brani inediti. Le copertine dei long-playing in vinile e i booklet dei compact disc sono stati riprodotti in alta definizione.
L’Archivio sarà periodicamente aggiornato.
Anche la SIAE metterà a disposizione il patrimonio del suo Archivio Opere Musicali Online, della rivista VivaVerdi e del sito SIAE per arricchire i profili degli autori ed editori del mondo delle colonne sonore italiane.
L’elenco dei titoli, i nomi dei compositori, degli editori musicali e gli aggiornamenti possono essere consultati anche dall’esterno accedendo alla pagina web www.archiviocolonnesonore.com

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.