L’Italia ospite d’onore al Salone per ragazzi di Montreuil dal 25 al 30 novembre

“Italia… Che festa!”: E’ il meglio della produzione italiana per ragazzi, dei suoi autori e illustratori quella che l’Italia presenterà alla 25ma edizione del Salon du Livre et de la presse jeunesse, in programma dal 25 al 30 novembre a Montreuil (Parigi) per festeggiare il suo ruolo da protagonista come Paese ospite d’onore. Sarà infatti uno stand di 350 metri quadrati, una vera e propria città “, con una piazza, le sue colonne e la sua libreria di 100 metri quadri – gestita da Fortunato Tramuta, libraio della Tour de Babel di Parigi in cui saranno disponibili circa 500 titoli per un totale di 3.500 volumi tra libri in italiano e in francese “” a dominare il Salon, il più importante appuntamento francese di esposizione e vendita di libri per ragazzi, ma soprattutto un momento di confronto unico per il mondo dell’illustrazione.
Un evento ormai irrinunciabile per il settore: 320 espositori, l’Italia ospite d’onore per festeggiare l’edizione numero 25 della manifestazione, 720 appuntamenti in programma, circa 150mila visitatori nel 2008 (di cui 27mila giovani).
La presenza italiana al Salon sarà coordinata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività culturali, il Ministero per gli Affari esteri e l’Istituto nazionale per il Commercio estero.
La fiera francese per ragazzi parlerà così per cinque giorni italiano, si colorerà della nostra lingua, sarà animata dai nostri protagonisti e dai nostri personaggi: ventiquattro autori e illustratori tra i più rappresentativi della letteratura per ragazzi italiana si racconteranno Oltralpe. Sarà un mix tra personalità già note in Francia, come Lorenzo Mattotti, Pierdomenico Baccalario, Chiara Carrer, Silvana de Mari, Beatrice Alemagna, o conosciute solo in parte per la loro produzione. Uno su tutti, Altan, noto per le sue vignette ma non ancora per il personaggio della Pimpa, che proprio in questa occasione “debutterà “ in Francia.
Si potranno così conoscere meglio scrittori come Roberto Piumini (che racconterà il lavoro a quattro mani, tra parola e illustrazione con Beatrice Masini), Silvana Gandolfi, Federica Iacobelli, Beatrice Masini, Giusi Quarenghi. Grande attenzione sarà rivolta agli illustratori, uno su tutti Roberto Innocenti, vincitore del premio Andersen, che non poteva certo mancare in un appuntamento così importante e che racconterà , tra l’altro, il lavoro a quattro mani con Angela Nanetti. Proprio alle opere di Roberto Innocenti sarà dedicata una mostra, che sarà allestita all’interna del Padiglione italiano, curata da Hamelin e realizzata da AIE e Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il tratto e i disegni italiani saranno inoltre raccontati in diretta da protagonisti del calibro di Allegra Agliardi, Silvia Bonanni, Davide Calì, Beppe Giacobbe, Fabian Negrin, Maurizio Quarello, Alessandro Sanna, Guido Scarabottolo, Anna Laura Cantone, Antonio Marinoni.
Non solo incontri però. Nella cinque giorni francese si potrà parlare italiano con corsi ad hoc tenuti da professori d’italiano dell’Association des Professeurs d’Italien de la Region Parisienne. E ci saranno laboratori per i più piccoli con la possibilità di illustrare e disegnare a partire da un’idea, un personaggio, una parola. E ancora, appuntamenti professionali e incontri bilaterali tra editori.
Le cifre – Il settore dell’editoria italiana per ragazzi (le cifre sono in allegato) nel 2008 ha registrato un incremento di vendite in ambito nazionale (nei canali trade +9,1% sul 2007 per un giro d’affari di 149,7milioni di euro) ma è in particolare in ambito internazionale che registra i maggiori successi. Secondo la recente indagine Doxa per ICE e AIE il numero di titoli di cui gli editori italiani cedono i diritti di edizione è aumentato dal 2001 a oggi del 94%, raggiungendo il numero di 3.490 titoli venduti: uno su tre tra questi (il 29%) è costituito da libri per bambini e ragazzi.”

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.