L’europarlamentare Francesco Fiori e Giustino Fumagalli sulle medesime posizioni

Francesco Fiori, europarlamentare di Forza Italia, che da tempo si interessa dei problemi normativi relativi al software e al rapporto di quest’ultimo con i brevetti, è intervenuto sul tema nel corso di una sessione al Parlamento di Strasburgo esprimendo in buona sostanza le tesi sostenute da Giustino Fumagalli nella pubblicazione “La tutela del software nell’Unione Europea” da noi edita.
Fiori ha definito il tema del rapporto tra software e tutela brevettuale come uno degli argomenti più complessi che l’assemblea europea sta affrontando.
I motivi,ha affermato, risiedono nel fatto che in primo luogo l’oggetto stesso delle argomentazioni è di difficile identificazione sul piano giuridico e, secondariamente, ci si deve confrontare con un complesso quadro normativo internazionale.
Fiori ha anche sottolineato come l’Europa e il suo sistema normativo debbano discostarsi dal modello statunitense che ha già mostrato seri limiti.
Il parlamentare ha ribadito l’esigenza che vi sia uno stretto controllo in merito alla definizione delle fattispecie normative perché non si assista a uno sviluppo abnorme, incontrollato e incontrollabile delle applicazioni poste sotto la tutela brevettuale.
E’ comunque difficile che la presente legislatura possa portare a termine la nuova elaborazione normativa in considerazione del fatto che è alle porte un nuovo confronto elettorale.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.