Lettera del direttore generale SIAE Gaetano Blandini al Corriere della Sera

Il Direttore generale della Siae, Gaetano Blandini, ha inviato una lettera al giornalista Massimo Sideri che nel “Corriere della Sera” del 24 gennaio ha pubblicato un articolo intitolato “Siae, le forbici dei Commissari. Gli stipendi d’oro’ Dimezzati”, sul risanamento economico della Siae operato dalla gestione commissariale. Qui di seguito il testo della lettera:

Gentile dott. Sideri,
ho molto apprezzato l’obiettività dell’articolo pubblicato oggi a sua firma sul Corriere della Sera e soprattutto la pazienza che ha avuto nel leggersi la copiosa documentazione che, a suo tempo, abbiamo messo a disposizione degli associati e della Commissione Cultura della Camera dei Deputati per l’indagine conoscitiva dalla stessa avviata sulla SIAE.
Per amore di verità , tuttavia, mi permetto di rappresentarle come né il Maestro Gino Paoli, né il Maestro Mogol, né infine il figlio di Lucio Battisti hanno mai ricoperto cariche in seno al Consiglio di Amministrazione della Società . Inoltre né il Maestro Mogol, né il figlio di Lucio Battisti hanno mai ricoperto cariche negli organi sociali della Società . Il Maestro Paoli è stato, per un brevissimo periodo, componente dell’Assemblea degli Associati, quale rappresentante degli autori Musica, Assemblea dalla quale si è dimesso in polemica con la gestione della Società .

La ringrazio e le porgo cordiali saluti.

Gaetano Blandini

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.