Leopoldo Lombardi Presidente dei Fonografici Italiani

L’Assemblea degli Associati di A.F.I. – Associazione Fonografici Italiani riunita in seduta plenaria ha eletto lo scorso 15 gennaio l’avvocato Leopoldo Lombardi (49 anni) a Presidente dell’Associazione per il quadriennio 2009-2013.
Non si sono ancora chiusi gli echi dei festeggiamenti per il sessantesimo anniversario di A.F.I. (1948-2008), la storica Associazione che raggruppa circa 200 Aziende Discografiche Indipendenti Italiane, che la stessa ha già ripreso a lavorare con grande impegno e intensità . Primo atto del nuovo anno, il rinnovo delle cariche sociali che ha visto la nomina dell’avvocato Leopoldo Lombardi a Presidente dell’Associazione.
Nel mandato precedente, Lombardi aveva ricoperto la carica di Vicepresidente e responsabile degli Affari legali.
Luigi Barion, Presidente uscente, come previsto dallo Statuto entra di diritto a far parte del Comitato Direttivo.
Nomi nuovi anche per il Comitato Direttivo, quindi, che in carica per quattro anni, ora risulta composto dai seguenti membri associati: Barion Luigi, Bixio Franco, De Gemini Enrico, Donato Franco, La Falce Piero, Latino Domenico, Monteleone Francesco, Perris Giorgio, Piretti Dino, Poma Athos, Salini Alberto (nominato anche quale Vice Presidente) e Schembri Michele.
A completamento del rinnovo delle cariche sociali, Silvio Ceci è stato nominato Revisore Contabile mentre del Collegio dei Probiviri fa parte Franco De Gemini.
All’uscita della seduta assembleare Leopoldo Lombardi ha commentato la sua nomina: “Conosco da sempre questa Associazione nella quale ho lavorato per anni e di cui condivido obiettivi e filosofia di lavoro. Ricordo solo alcune delle impegnative battaglie che ci hanno visto coinvolti nei tempi più recenti: la sottoscrizione di una proposta presentata alla Commissione Europea per estendere i termini di protezione dei diritti d’autore a 95 anni, proposta che è stata accolta lo scorso luglio; l’avvio di una ricerca sull’utilizzo della musica on-line da parte dei giovani, presentata a stampa e operatori in dicembre e realizzata anche per sensibilizzare il grande pubblico sulla necessità di protegger e la creatività e gli investimenti dei discografici indipendenti, delle piccole etichette musicali”.
“L’impegno del passato – ha continuato Lombardi – è uno sprono a perseguire gli obiettivi di punta dell’A.F.I. che da sempre ricopre un ruolo centrale nella tutela e difesa della cultura musicale italiana e nella sua promozione e sostegno presso le istituzioni politiche nazionali e comunitarie”.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.