Le lettere d’amore di Italo Calvino finiscono in tribunale

Lo scorso venerdì è iniziata una causa legale intentata dalla vedova del celebre scrittore italiano Italo Calvino contro la testata giornalistica Corriere della Sera, rea di aver pubblicato tra le sua pagine estratti di lettere che l’artista scrisse all’amata attrice Elsa de Giorgi tra il 1955 ed il 1958.
In questo lasso di tempo Calvino scrisse alla de Giorgi circa 300 lettere passionali, lettere che rivelano un Calvino ben diverso dallo scrittore che noi tutti conosciamo.
Negli anni parte della corrispondenza tenuta dallo scrittore è stata resa pubblica, ma finora le lettere d’amore sono sempre rimaste secretate; finché il Corriere della Sera non ne ha pubblicato alcuni estratti lo scorso mese, da cui la battaglia legale appena iniziata.
Esther Singer, la vedova di Calvino, chiese ed ottenne l’immediato blocco della pubblicazione delle lettere. “Si tratta di lettere private”, ha sostenuto Vittorio Ripa di Meana, l’avvocato della vedova e degli eredi di Calvino, “esse hanno a che fare con il lato più intimo dello scrittore. Inoltre le lettere sono soggette alla legge sul diritto d’autore. Entrambi i corrispondenti sono morti, ma i loro eredi non hanno mai dato il proprio consenso.”
All’udienza di venerdì, stando a quanto riportato dall’ANSA, il giudice ha ascoltato le ragioni della testata giornalistica in merito all’ingiunzione , ma non si è pronunciato.

La redazione (Alessandro di Francia)

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.