La posizione dell’UNCLA sull’ordinanza di ripartizione della sezione Musica della SIAE

Riceviamo e pubblichiamo la posizione del sindacato di autori UNCLA sull’ordinanza di ripartizione della sezione Musica della SIAE.

Con la liquidazione dei diritti d’autore dello scorso mese di luglio tutti noi, Autori e Compositori, abbiamo constatato e lamentato un considerevole calo dei nostri diritti.
La colpa di questo calo è dovuta alla delibera del T.A.R. del Lazio (Sez. III ter, n. 4123 del 14/02/2002) che, a seguito di un ricorso intentato da alcuni associati SIAE, ha sospeso – in attesa di valutazione di legittimità – la delibera di approvazione da parte del Commissario della SIAE dei criteri di ripartizione dei diritti della Sezione Musica per l’anno 2001 ed ha deciso l’accantonamento del 50% dei diritti del BSM (Ballo con Strumenti Meccanici) che, oltre alle discoteche, comprende i diritti maturati nei locali che utilizzano musica registrata non necessariamente “dance”, quindi: bar, pub, balli all’aperto, feste private, ecc.

Maggiori dettagli li puoi trovare nella bella lettera di ALBERTO TESTA sul nostro sito www.uncla.it (Ndr, pubblicata anche da Dirittodautore.it.)

Ora, però, vale la pena ricordare che questi criteri di ripartizione 2001 (Ordinanza di Ripartizione), sono stati elaborati da un Comitato di Autori ed Editori nominato in seno alla Commissione della Sezione Musica e successivamente approvati con regolare votazione dai membri della Commissione di Sezione e, infine, deliberati dal Presidente della Società o, come in questo caso, dal Commissario e dagli Organi del Governo che sono preposti al controllo della SIAE. Questa è la regolare e normale prassi che continua come sempre a determinare i criteri di ripartizione dei diritti.

A questo punto, per recuperare quella parte di diritti d’autore che non sono stati ripartiti, un gruppo di Autori, tra cui GIANCARLO BIGAZZI, TONY RENIS, MOGOL, MARIO LAVEZZI e altri, ha dato il via ad un ricorso al Consiglio di Stato contro questa sentenza del TAR per sbloccare e ripartire il 50% dei diritti che sono stati sospesi dalla ripartizione

L’UNCLA per questo si è impegnata a sostenere il ricorso avviato dai colleghi contro questa ingiusta sentenza e sollecita TUTTI GLI AUTORI E COMPOSITORI, anche quelli non associati al nostro Sindacato, a manifestare la propria solidarietà e aderire -senza alcun impegno finanziario- alla nostra azione sottoscrivendo questa mozione per far sentire la nostra voce il più forte possibile perchè vogliamo difendere i diritti che ci spettano e, soprattutto, perchè il nostro lavoro creativo venga sempre rispettato e giustamente remunerato.

Per il Direttivo dell’UNCLA
Ezio LEONI
www.uncla.it

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.