La Nazionale Italiana di calcio del Parlamento Europeo, sponsorizzata dall’A.F.I., vince per la terza volta consecutiva la Coppa Europa

Incredibile ma vero, l’Italia ce l’ha fatta ancora, la Coppa Europa di calcio del Parlamento europeo resta agli azzurri all’esito dell’entusiasmante torneo svoltosi a Bruxelles tra il 30 giugno e il 7 luglio scorsi.
Se è vero che non c’è due senza tre, è vero anche che quest’anno la sfida raccolta dalla squadra italiana, sponsorizzata dall’A.F.I. Associazione Fonografici Italiani, si presentava molto difficile viste la volontà degli avversari di conquistare finalmente la palma di campioni di Europa.
Niente da fare: la sera del 7 luglio gli italiani si sono laureati per la terza volta consecutiva Campioni.
La fase preliminare ha subito messo in chiaro che gli azzurri non avevano alcuna intenzione di abdicare facilmente dal prestigioso trono istituzional-calcistico continentale: Italia – Lituania 3 a 0, Italia – Regno Unito 2 a 1, Italia – Cipro 3 a 1 e via verso i quarti di finale

I brividi sono cominciati proprio ai quarti di finale con una classica della storia del calcio: Italia – Germania, partita tirata e vinta solo ai rigori dagli azzurri per 6 a 5.
La semi finale contro l’Olanda ha visto la squadra italiana annichilire subito i tulipani con tre goals in 10 minuti a cui ha fatto seguito solo nel secondo tempo la reazione degli avversari, capaci di segnare due goals prima di essere nuovamente colpiti per due volte dall’attacco azzurro. Olanda a casa e Italia di nuovo a giocarsi il titolo.
La finale contro il Portogallo è stata di nuovo ricca di colpi di scena e risolta da un gran goal in rovesciata di uno degli attaccanti azzurri, un goal clamoroso per mettere la firma al terzo successo azzurro in tre anni.
Dopodichè festa per l’Italia ancora Campione d’Europa!
Nella foto la Nazionale Italiana di calcio del Parlamento europeo sponsorizzata dall’AFI con al centro il responsabile dell’ufficio A.F.I. di Bruxelles, Massimo Baldinato, difensore centrale della squadra azzurra.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.