La cultura vale davvero oro’ Si!

La cultura vale davvero oro’ E in particolare la lettura è in grado di far crescere il Paese in termini di produttività ‘ Ecco la domanda a cui risponderanno gli Stati generali dell’editoria 2006, la “due giorni” di confronto e di discussione, promossa ancora una volta dall’Associazione Italiana Editori (AIE), con il sottotitolo di “Investire per crescere”.
Al centro, il tema del “valore economico” della conoscenza che conferisce alla spesa in consumi culturali – e nello specifico in lettura e libri – il carattere di investimento in sviluppo della produttività del Paese attraverso il potenziamento e la valorizzazione del capitale umano, delle risorse intellettuali, delle competenze professionali, della creatività , ecc.
Possibile’ Certo, e dimostrabile per la prima volta attraverso lo studio affidato da AIE a due economisti delle Università di Bologna e di Trento.
Qualche anticipazione’ Se, ad esempio, la Calabria avesse avuto negli Anni ’70 il tasso di lettura della Liguria, oggi avrebbe una produttività di 50 punti più alta. Solo un esempio, ovviamente, per dimostrare però che incrementi significativi dei tassi di lettura sembrano produrre tassi di crescita della produttività di assoluto rilievo, in grado di cambiare le capacità competitive delle regioni in cui si verificano.
Nasce da qui “Più cultura, più lettura, più Paese”, le nuove Assise generali dell’editoria per capire a che punto è, e quanto incide, non solo il settore dell’editoria libraria ma tutto il mondo della cultura nella competitività del sistema Italia. L’appuntamento – in programma il 21 e 22 settembre a Roma, sempre nella Sala dello Stenditoio del San Michele a Ripa – vedrà a discuterne gli editori, della carta stampata e non, nella loro duplice veste di imprenditori e promotori di cultura. Ma pure economisti, membri del Governo, responsabili di amministrazioni nazionali e locali, politici, giornalisti, riuniti per approfondire i nodi cruciali del progetto: il valore della lettura, il valore dell’editoria, il valore dei contenuti.
L’evento sarà presentato dal presidente dell’AIE Federico Motta martedì, 18 luglio, alle 11 a Milano allo Spazio Eventi della Camera di Commercio svizzera (via Palestro, 2) nel corso di una conferenza stampa. I vice presidenti Gian Arturo Ferrari e Fernando Folini e il consigliere Giulio Lattanzi illustreranno le tre sessioni in cui l’evento è articolato.
Questa sarà anche l’occasione per anticipare alcuni esiti della ricerca, elaborata da un gruppo di lavoro coordinato da Antonello Scorcu, professore di Politica economica nell’Università di Bologna, e da Edoardo Gaffeo, professore di Economia politica nell’Università di Trento, corredata dai dati aggiornati del settore, con le luci e ombre del comparto, che costituiranno la base di lavoro per la discussione di settembre.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.