La Corte Costituzionale statuisce sull’art. 171-octies l.d.a.

Con la sentenza n. 426 del 16-29 dicembre 2004 (GU n. 1 del 5-1-2005) la Corte Costituzionale ha reso il giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale sull’art. 171-octies della Lda, relativo all’utilizzazione illecita per uso privato di apparati o parti di apparati atti alla decodificazione di trasmissioni audiovisive ad accesso condizionato effettuate via etere, via satellite, via cavo, in forma sia analogica sia digitale.
La Corte ha stabilito che la condotta illecita posta in essere dai privati deve essere punita con la sanzione amministrativa prevista dall’art. 6 del D.lgs 373/2000 a partire dal 19 settembre del 2000 (data di entrata in vigore della legge 248/2000) fino al 2 marzo 2003 (data di entrata in vigore della Legge 22/2003).
Pertanto alla luce di quanto sopra, ferma restando l’avvenuta depenalizzazione, a seguito della dichiarata parziale incostituzionalità dell’art. 171-octies Lda, per gli illeciti commessi dai privati, si pone il problema di accertare se, nel medesimo periodo 2000-2003, debba considerarsi effettivamente avvenuta, come afferma la Cassazione, la depenalizzazione dell’art 171-octies, per gli illeciti commessi a fini commerciali, in conseguenza dell’entrata in vigore del D.Lgs. 373/2000, che ha recepito la direttiva UE sulla protezione dei servizi di accesso condizionato.
Una interpretazione critica è data da Laura Chimienti nella nota pubblicata su Diritto e Giustizia, on-line (www.dirittoegiustizia.it), accessibile sul sito www.giuffre.it all’indirizzo: http://www.giuffre.it/servlet/page’_pageid=54&_dad=portal30&_schema=PORTAL30&p_id_news=8249&NEWS.p_tipo=5&NEWS.p_livello=D&p_data=20050119

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.