La Camera di Commercio americana plaude alla bozza del provvedimento AgCom

Amcham, la Camera di Commercio Americana in Italia, che rappresenta anche importanti imprese statunitensi dello spettacolo e dell’intrattenimento che investono nel nostro Paese, ha valutato positivamente l’approvazione della bozza di regolamento sul diritto d’autore da parte dell’Agcom, ora in consultazione per i prossimi sessanta giorni.
Vittorio Terzi, Presidente di Amcham, ha dichiarato, come riporta il sito Key4biz, che: “il Dipartimento per il commercio USA (USTR) si era augurato una rapida approvazione delle regolamento per il contrasto alla pirateria online e la stessa Camera aveva più volte sollecitato l’Italia ad adottare misure più efficaci contro la pirateria. Risulta fondamentale che il regolamento Agcom, una volta approvato, trovi una puntuale applicazione e, laddove passi per l’autorità giudiziaria, come nel caso dei siti illegali all’ estero, questo avvenga con rapidità , consentendo alle imprese che investono in Italia, di godere di un efficace sistema di contrasto alla contraffazione digitale”.
Il Report dell’Amcham – continua l’articolo di Key4biz – “riconosce gli sforzi fatti dal nostro Paese nel corso del 2010 per garantire il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale, anche attraverso una maggiore cooperazione tra le forze di polizia nell’azione di contrasto contro alcuni tipi di violazione di IPR (Intellectual Property Rights). Gli USA tuttavia continuano a esprimere preoccupazione perché gli impegni volti a contrastare i comportamenti lesivi del copyright continuano a essere insufficienti e la pirateria continua a crescere, danneggiando gravemente il mercato della distribuzione legale. Nel Report l’ambasciatore Ronald Kirk, ha sottolineato che il regolamento proposto dall’Agcom potrebbe offrire agli aventi diritto una via per limitare in modo efficace le violazioni della proprietà intellettuale. Rivolgendosi alle autorità italiane, Kirk ha quindi suggerito una tempestiva approvazione delle disposizioni Agcom, che introdurrebbero un adeguato meccanismo contro il downloading illegale di materiale protetto da diritto d’autore e ogni altra forma di pirateria su internet. Nei giorni scorsi peraltro, le maggiori imprese musicali, cinematografiche e televisive americane hanno raggiunto un’intesa con i service provider statunitensi per una stringente cooperazione nella lotta alla pirateria digitale. Un importante segnale che il problema è nell’agenda di tutte le principali economie del pianeta”.
Fonte: www.siae.it

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.