Iva Zanicchi e Caterina Caselli unite contro la pirateria on-line

Si è svolto mercoledì scorso a Milano il primo forum in tema di politiche europee in materia di tutela del copyright.
Le voci dell’On. Iva Zanicchi, organizzatrice dell’incontro, e di Caterina Caselli si sono unite per far fronte alla grave crisi che sta colpendo il settore musicale.
Con i presidenti delle maggiori associazioni dell’industria e dell’editoria musicale italiana (PMI, FIMI, AFI, UNCLA, Sugar Music, Carisch), Mario Lavezzi, Memo Remigi, Daiano, il maestro Sante Palumbo si è discusso della condizione di anormalità commerciale che caratterizza i comportamenti di consumo in internet .
Scopo della serata era stilare un’agenda di lavoro per il 2010 della quale l’On. Zanicchi si farà portavoce al Parlamento europeo.
Le tematiche affrontate hanno riguardato la necessità di: una riduzione dell’aliquota IVA sui prodotti fonografici, politiche di sostegno per le piccole e medie imprese della cultura per ottenere accordi equi con i grandi provider e per permettere l’investimento sui nuovi talenti, investimenti pubblici per la promozione dei contenuti nazionali ed europei sui mercati internazionali, rafforzamento della produzione e della distribuzione della musica popolare italiana, tutela dei diritti degli utenti parimenti a quelli delle imprese e un’attiva partecipazione alla creazione di un mercato europeo dai contenuti digitali.
Gli sforzi futuri consisteranno nel tentativo di: limitare la perdita di valore del mercato musicale europeo che ha come diretta conseguenza la precarietà di migliaia di posti di lavoro, incrementare il mercato interno anche riportando ad almeno il 40% i passaggi radiofonici della musica pop, unirsi in un progetto in tutela di autori, produttori ed editori e creare un programma educativo in materia di musica e di arte più in generale.
L’obiettivo della serata è stato raggiunto, è così che grazie ad una promessa di impegno e sostegno reciproco nei prossimi mesi verrà dato il via a nuove iniziative e l’On. Zanicchi darà seguito alle tre interrogazioni parlamentari già presentate con proposte concrete ed altri interventi.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.