ISTAT: calano i lettori nel 2007

Stop alla lettura nel 2007: a confermarlo sono i dati Istat resi noti nei giorni scorsi e pubblicati sul sito dell’Istituto. I lettori negli ultimi 12 mesi di un libro si sono ridotti al 43,1% degli italiani rispetto al 44,1% del 2006. In valori assoluti parliamo di 24milioni (24.051.000) rispetto ai quasi 24,4milioni di lettori del 2006. Quasi 400mila lettori persi in un anno e qualcosa come 33mila persi al mese, secondo l’Ufficio studi di AIE.
Dopo anni di progressivo e tendenziale incremento nei lettori italiani il 2007 segna così la controtendenza: oggi sono solo 43 gli italiani su 100 che leggono almeno un (uno!) libro in un anno.
Questo risultato è il prodotto di due andamenti contrapposti. Chi legge legge di ancora più: cresce infatti nel 2007 la lettura forte (chi legge più di 12 libri all’anno), passando dal 12,9% al 13,3%. Chi leggeva poco invece (i cosiddetti lettori deboli: da 1 a 3 libri) ha letto ancora meno: nel 2007 è diminuito del 3,5% passando da 11,5 a 11,1 milioni lettori.
“E’ la dimostrazione ” ha commentato il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Federico Motta ” che se il Paese non investe sulla lettura gli indici calano. La mancanza di una politica culturale trova immediato riscontro nella realtà , come ci confermano questi dati. E’ improrogabile per questo un centro di raccordo come il Centro per il libro e la lettura, che aspettiamo ormai da più di un anno”.
Tutti i dati su: http://www.istat.it/dati/catalogo/20071212_00/contenuti.html

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.