Inaspettato dietro-front della Commissione Europea

La Commissione Europea con una azione a sorpresa ha deciso di sostenere il contestato progetto di direttiva che prevede la brevettabilità del software.
Il sostegno è stato concesso, nonostante il fatto che i membri del Comitato per gli affari legali UE abbiano deliberato lo scorso due febbraio allo scopo di richiedere alla Commissione di ripartire da zero nella elaborazione delle norme comunitarie in materia di brevettabilità software. Tale pronuncia era stata vista come una barriera notevole alla riproposizione della contestata direttiva.
La Commissione ha invece dichiarato tramite il Presidente Barroso che “non intende sottoporre una nuova proposta al Parlamento e al Consiglio” e che la stessa Commissione si attende una pronta formalizzazione della proposta allo scopo di accelerare l’iter legislativo.
Si profila quindi un’aspra battaglia con il Parlamento Europeo anche se non tutti i componenti l’Assemblea sembrano essere concordi con la volontà di tentare di bloccare l’approvazione della direttiva.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.