il Sottosegretario Peluffo annuncia la nascita di un tavolo interministeriale sul libro e l’editoria: “Si è già insediato e proseguirà i lavori”

E’ stato istituito ed è già operativo il tavolo interministeriale per il libro e l’editoria. Lo ha annunciato lo scorso 7 dicembre il Sottosegretario per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri Paolo Peluffo, intervenendo a Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria tenutasi al Palazzo dei Congressi dell’EUR a Roma.
La richiesta era stata avanzata dal presidente dell’Associazione Italiana Editori Marco Polillo nel corso della Buchmesse di Francoforte. “Oggi arriva la risposta alla vostra richiesta ” ha spiegato il Sottosegretario -. Il tavolo è voluto e presieduto da me, d’intesa con il Ministro Ornaghi, e coinvolge tutti i Ministeri strategici per il libro e l’editoria: Istruzione, Sviluppo, Economia e Finanze, Presidenza del Consiglio e Beni e Attività culturali. L’obiettivo è raccogliere le istanze del mondo dell’editoria, in primis dell’AIE ma di tutta la filiera, per elaborare un documento di proposta al futuro Esecutivo che davvero rimetta al centro il libro e l’editoria. La lettura è il punto da cui il Paese può ripartire”.
Il Sottosegretario ha poi ricordato come “all’intenro del decreto Sviluppo appena promosso in Parlamento sia stato approvato, per promuovere i prodotti editoriali e le opere dell’ingegno su piattaforme digitali, un credito d’imposta del 25% con uno stanziamento di 5milioni di euro annui”.
Il tavolo interministeriale si riunirà nuovamente entro un mese per proseguire i lavori: il primo incontro si è già svolto due settimane fa: “Siamo contenti ” ha commentato al termine Polillo ” Per noi era vitale un coordinamento tra i Ministeri e questo tavolo va nella direzione auspicata”.
Nel corso dell’incontro Enrico Iacometti, presidente dei piccoli editori AIE ha chiesto “interventi legislativi sul libro a favore del pluralismo culturale, corsie preferenziali per poter ottenere fondi agevolati destinati all’innovazione, incentivi e modalità di aiuto per la nascita e lo sviluppo di librerie indipendenti e biblioteche pubbliche e scolastiche, indispensabili per una editoria in grado di promuovere e di offrire non solo prodotti destinati a un mercato di massa”.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.