Il resoconto della Tavola Rotonda sul tema ‘Nuovi servizi e contenuti digitali tra semplificazione amministrativa, diffusione della conoscenza e diritti individuali’

Lo scorso venerdì, 9 marzo 2012, alle ore 10, si è svolto presso l’Università Europea di Roma (via degli Aldobrandeschi, 190) una Tavola Rotonda sul tema “Nuovi servizi e contenuti digitali tra semplificazione amministrativa, diffusione della conoscenza e diritti individuali”, volta a fare il punto sul recepimento degli impegni dell’Agenda Digitale europea ed italiana e a discutere delle criticità incontrate all’interno delle istituzioni nel processo di semplificazione amministrativa e dei risultati che si intendono ottenere, con particolare riferimento alla diffusione della conoscenza e all’incremento della tutela dei diritti individuali.
Dopo gli indirizzi di saluto del Magnifico Rettore, Prof. Paolo Scarafoni, e del Direttore Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali ed il Diritto d’Autore, Dott. Maurizio Fallace, ha aperto la Tavola Rotonda il Prof. Alberto M. Gambino, Direttore della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università Europea di Roma, e coautore, con il Prof. Andrea Stazi, del volume “Diritto dell’Informatica e della Comunicazione”, Giappichelli, di cui è stata presentata la seconda edizione.
Il Prof. Gambino nel suo saluto ha sottolineato come “Non bastano cabine di regia istituzionali e parole magiche come ‘agenda digitale’ per rilanciare amministrazioni dello Stato davvero al passo con il progresso tecnologico: occorre che alla guida di questi processi si pongano i veri protagonisti della rivoluzione informatica di quest’ultimo decennio, a cominciare dai creatori delle piattaforme tecnologiche che oggi fanno dialogare miliardi di persone online”.
“In Italia – ha ricordato Gambino – con il Decreto Semplificazioni è stata istituita la Cabina di Regia per l’Agenda Digitale cui partecipano vari ministri; ma questo ennesimo “tavolo” risulterà sterile se non ci si metterà subito nel solco dell’orizzonte tracciato pochi mesi fa dal commissario europeo all’Agenda digitale Neelie Kroes, che ha ricordato, in occasione del Digital Agenda Summit, che per uscire dalla crisi economica una delle ricette più credibili ed efficaci è l’investimento in ICT, in quanto i Paesi europei leader per produttività , sono gli stessi che più hanno investito nel settore delle tecnologie digitali”.
“In questo contesto – ha concluso il Prof. Gambino – due appaiono davvero gli obiettivi più urgenti: implementare l’amministrazione pubblica online, con l’obiettivo europeo di garantire entro il 2015 il ricorso all’e-Government ad almeno il 50% della popolazione ed incrementare la diffusione delle tecnologie connesse alla sanità online per migliorare la qualità dell’assistenza medica, ridurre i costi e favorire la dignità e l’autonomia delle persone, in particolare nelle aree rurali e più isolate”.
La tavola è stata moderata dalla conduttrice di SkyTg24 Ilaria Iacoviello, che ha coinvolto per primo il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Prof. Massimo Vari, delegato in pectore alle telecomunicazioni. Nel suo intervento il Sottosegretario ha sottolineato l’importanza di procedere nel modo più sollecito possibile all’apertura dei cantieri per la banda larga, rimarcando l’impegno del Governo per abbattere il digital divide nel nostro Paese.
Nel successivo intervento il Pres. Riccardo Chieppa, Presidente Emerito Corte Costituzionale, ha ricordato l’importanza di saper apportare innovazione nella PA predisponendo una struttura che sia costantemente in grado di adeguarsi al costante ed incessante sviluppo tecnologico.
L’Ing. Roberto Viola, Segretario Generale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha offerto agli uditori un suo contributo riferendosi in particolare alla disciplina sul diritto d’autore ed al Regolamento Agcom in materia. L’intenzione dell’Autorità , ha affermato il Segretario Generale Viola, è di andare avanti anche senza i chiarimenti legislativi del parlamento, anticipando la terza, imminente, audizione in Parlamento ed il successivo passaggio con l’Unione Europea.
Il Dott. Davide Giacalone, Presidente dell’Agenzia per l’Innovazione, ha ricordato come la connettività sia maggiormente importante per le medie e le piccole imprese rispetto a quanto non sia per le grandi, in quanto le prime hanno nella connettività parte dell’infrastruttura del servizio offerto. Quanto detto è maggiormente vero se si considera che l’Italia è uno dei paesi all’avanguardia sull’offerta dei servizi digitali, ma è tra le ultime in graduatorie OCSE nell’utilizzo degli stessi. Questo – secondo il Presidente Giacalone – dipende dal basso tasso di alfabetizzazione informatica, dalla circostanza che la PA tratta i dati di cui dispone come se fossero propri non mettendoli a disposizione degli operatori economici rendendone difficoltoso l’accesso, nonché, da ultimo, dall’incapacità di predisporre un unico sistema di autenticazione, che è, invece, frammentato per ogni servizio, portale, e così via. Per uscire da questa empasse tecnologica deve farsi riferimento all’unicità del mezzo digitale, come fanno i commercialisti che operano nel loro lavoro solo telematicamente.
L’Avv. Alessandro Luciano, presidente della Fondazione Ugo Bordoni, ha riportato agli uditori l’esperienza della Fondazione nella gestione del Registro delle Opposizioni evidenziando come il lavoro fin qui svolto abbia indotto il Governo ad inserire la Fondazione Bordoni nella cabina di regia dell’Agenda Digitale in Italia affidandole il delicato compito di sovrintendere all’implementazione della sicurezza delle reti per l’ICT. Tale ruolo – ha ricordato il Presidente Luciano – è molto importante in quanto, come comprovato da recenti studi europei, la sicurezza delle reti è fondamentale per lo sviluppo dell’Agenda Digitale, nonché per accrescere la fiducia dei cittadini nei nuovi servizi.
La Tavola Rotonda è stata organizzata dall’Università Europea di Roma, Centro di Ricerca di Eccellenza per il Diritto d’Autore, in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali, Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali ed il Diritto d’Autore, nell’occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università Europea di Roma e della pubblicazione della seconda edizione del volume di A.M. Gambino e A. Stazi (con la collaborazione di D. Mula), “Diritto dell’informatica e della comunicazione”, Giappichelli Editore, 2012, e rientra nella settimana della Scienza e Tecnologia organizzata dall’Ufficio della Pastorale Universitaria di Roma. Nel contesto dell’evento è stata esposta l’opera “Articolo 9” dell’artista Angelo Savarese.
Presto su Diritto Mercato Tecnologia (www.dimt.it) verranno rese disponibili le immagini della Tavola Rotonda.
Il resoconto è disponibile anche al link:
http://www.dimt.it/interna.php?id_sezione=33&id_articolo=473&noNav=

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.