Il Prefetto di Roma dichiara l’estinzione dell’I.M.A.I.E.

Il Prefetto di Roma con decreto n. 33962/606/2009 del 30 aprile scorso ha dichiarato l’estinzione dell’Istituto Mutualistico Artisti Interpreti ed Esecutori per impossibilità di raggiungimento dei propri scopi statutari.
I.M.A.I.E., ente morale costituito dai sindacati CISL UIL e CGL, si occupa dell’incasso e della ripartizione tra gli aventi diritto dei compensi spettanti agli artisti interpreti per le utilizzazioni ex artt. 73 e 73-bis l.d.a. (utilizzazioni secondarie del fonogramma), ed ex artt. 71-sexies e ss. l.d.a. (copia privata). Tali funzioni sono state attribuite all’ente dalla legge 93/92, successivamente modificata dal D.Lgs. 68/03.
Da alcuni anni l’I.M.A.I.E. vive una crisi istituzionale gravissima, che di fatto ha bloccato l’attività dell’ente stesso.
I motivi di questa crisi sono da attribuirsi in parte alle erogazioni ex art. 7 L. 93/92 che gli organi sociali hanno concesso in maniera poco trasparente, con il conseguente intervento della Guardia di Finanza che ha rilevato irregolarità in 74 progetti per un valore di 800.000 euro di erogazioni, al sequesto di 240 domande di contributi per un valore di 2 milioni e mezzo di euro, e ad avvisi di garanzia dei confronti di una cinquantina di persone, tra cui diversi consiglieri di amministrazione.
Inoltre l’ente non riesce a ripartire agli aventi diritto le somme incassate, tanto che nei conti correnti dell’ente sono giacenti ben 118 milioni di euro in attesa di ripartizione.
Entro il 15 maggio p.v. dovrà essere nominato il liquidatore dell’ente. Inoltre si dovrà intervenire per modificare o abrogare la L. 93/92, e attribuire le funzioni sino a oggi svolte dall’I.M.A.I.E. a un nuovo soggetto, costituito o da costituirsi.
Illuminante è la lettura del decreto prefettizio e della relativa relazione, che è scaricabile al seguente indirizzo:
http://lavoratorimaie.files.wordpress.com/2009/05/doc-estinzione.pdf.
Il Presidente dell’Ente, Edoardo Vianello, ha già preannunciato il ricorso al TAR per ottenere la sospensione del decreto prefettizio.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.