Il pop made in Italy ancora leader nelle preferenze degli italiani, ma la musica classica sfiora il 20%

Secondo i dati dell’Osservatorio per i contenuti digitali elaborati da Ac Nielsen per FIMI, Federazione industria musicale italiana aderente a Confindustria, in cima alle preferenze degli italiani vi è nettamente la musica pop di casa nostra,con il 63% dei consumatori: seguono a ruota il pop internazionale con il 40%, il rock con il 25% (che sale al 30% nel caso dei maschi e oltre il 45 % nelle fasce giovanili),la musica latino americana con il 21 % (che sale al 24 % tra le donne), la classica e la lirica con il 19 %, il jazz e la dance con l’11 %, il rap e l’hip pop che raggiungono il 10%. La musica pop italiana è particolarmente apprezzata tra i 35 e 44 anni dove arriva al 78 % (oltre l’80% tra le donne).
Continua inoltre a crescere la musica liquida: nell’ultimo trimestre, il digitale è cresciuto del 66% grazie anche ad un numero sempre più crescente di piattaforme internet che offrono più di 5 milioni di titoli, dalla classica al pop, al rock, alla musica leggera italiana,al jazz. La rete sta anche consolidando il fenomeno della cosiddetta long tail” la coda lunga dove, sempre più titoli di nicchia e prodotti di catalogo trovano consumatori attenti ed interessati, tant’è vero che molte etichette discografiche hanno ripubblicato in digitale titoli usciti dal catalogo oltre 20 anni fa, e mai pubblicati su cd.”

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.