Il Ministro Bondi: “Centro per il Libro e la lettura operativo dai primi mesi del 2009”, AIE: “Bene, è ora di fare”

Partirà concretamente agli inizi del 2009 il Centro per il libro e la lettura, con una propria autonomia e una propria dotazione finanziaria non inferiore ai tre milioni di euro: lo ha annunciato oggi il Ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi in chiusura degli Stati generali dell’editoria.
“Mi impegno a terminare le procedure per la definitiva costituzione del Centro del Libro entro la fine dell’anno, affinché questa realtà possa partire nei primi mesi del 2009. Mi impegno anche a individuarne gli organi che saranno di livello adeguato al prestigio di questa istituzione. Mi adopererò infine a reperire le necessarie risorse – non meno di 3 milioni di euro annui – sia con fondi ministeriali che con risorse esterne al Ministero per i Beni e le Attività culturali”.
“Dal precedente Governo ” ha spiegato Bondi ” abbiamo ereditato un Centro per il Libro e la Lettura paralizzato. Il Centro è una buona iniziativa e in questo solco ho deciso di proseguire. Di fatto però era paralizzato, poiché mancavano gli atti formali per la sua effettiva costituzione. La Corte dei Conti ha restituito il decreto istitutivo non firmato per gravi carenze nel provvedimento, pertanto ho dovuto riavviare l’interno iter amministrativo. Per questo motivo nella manovra economica della scorsa estate sono stati cancellati i fondi previsti, perché non assegnabili a un ente non ancora perfettamente costituito. Ora ribadisco il mio impegno affinché il Centro parta dai primi mesi del prossimo anno”.
“Abbiamo bisogno di chiarezza ” ha concluso il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Federico Motta – Il Ministro ci ha detto che dobbiamo uscire dalla logica della burocrazia. Sono d’accordo: vediamo di fare, è il momento di rendere tutto concreto. Ci auguriamo davvero che il Centro del libro sia un istituto autonomo con una visione strategica di ciò che dovrà e potrà fare. Mi auguro davvero si possa pensare e un 2009 con un Centro per il libro e la lettura operativo. Ministro Bondi, lei potrebbe essere il primo ministro che realizza ciò che fino ad ora sembrava impossibile: realizzare concretamente questo organismo”.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.