Il “Centro Nazionale per il Libro e la Lettura” sarà costituito senza rappresentanti degli autori

Il “Centro Nazionale per il Libro e la Lettura”, al termine di un lungo e travagliato percorso, verrà istituito a breve, ma pare senza la presenza di autori. Nello schema di decreto attualmente all’esame dei Ministeri competenti si legge che il Consiglio di Amministrazione sarà composto da un Presidente di nomina ministeriale, da un Direttore generale (con semplici funzioni esecutive), da due membri designati dagli editori e librai e da uno indicato dalla Conferenza Stato/Regioni. Nessun autore è quindi previsto, nessun autore ne farà parte. Neanche Umberto Eco, ampiamente caldeggiato dal Sindacato Nazionale Scrittori.
Nello schema di decreto è anche previsto un Consiglio Generale, composto da sedici membri, dove gli autori (nel numero di uno) e i traduttori (nel numero di uno) saranno rappresentati.
Ci si augura che nel corso dell’esame venga modificato lo schema di decreto al fine di dare maggiore presenza agli autori di opere letterarie nel costituendo Centro.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.