I giovani, la musica, Internet: una guida contro i rischi del peer-to-peer

L’esigenza di informare le famiglie sui rischi del peer-to-peer è dovuta al fatto che secondo i dati raccolti dall’Associazione Childnet International, solo un genitore su dieci sa cosa si intende per file-sharing e con quali modalità questo avviene. L’uso improprio di Internet pone grossi problemi legati sia alla diffusione incontrollata di virus e spamming generale, sia a questioni di sicurezza (esempio protezione dalla pedopornografia) e legalità .
Spesso, anche inconsapevolmente, si scaricano brani musicali, si condividono testi, si accede ad anteprime cinematografiche, utilizzando piattaforme illegali molto pericolose in termini di tutela della privacy e di potenziali rischi legali connessi alla violazione della normativa sul diritto d’autore.
Da qui l’esigenza di introdurre una guida informativa, disponibile sul sito www.pro-music.org e in tutti i negozi di musica, nei centri commerciali, nelle scuole, nelle librerie, e diffusa in 19 Paesi di tutto il mondo. Obiettivo: informare le famiglie sui potenziali rischi che la rete può nascondere e sensibilizzare gli utilizzatori di internet sul corretto modo di navigare online.
http://www.pro-music.it/documenti/Parental%20guide%20to%20safe%20downloads_final%20italiano.pdf

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.