GPL3, presentata la prima bozza

La Free Software Foundation ha rilasciato sul proprio sito la prima bozza della versione 3 di una delle più importanti e famose licenze pubbliche del mondo informatico.
Presentata in occasione di una conferenza che si è tenuta presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), la bozza della GPLv3 contiene novità che spaziano dai brevetti alle tecnologie di digital rights management (DRM). Per guidare i lettori nella comprensione delle nuove clausole, spesso rese piuttosto criptiche dal gergo legalese, la FSF ha pubblicato un’approfondita analisi di tutti i cambiamenti apportati nella nuova revisione della licenza.
Le modifiche più importanti sono volte ad estendere la compatibilità della GPL con le altre licenze open source, a proteggere gli utenti dalle cause relative ai brevetti, a scoraggiare o impedire l’uso di tecnologie che limitino o violino la libertà e la privacy degli utenti, e a chiarire in che modo i distributori possono (e devono) distribuire il codice sorgente di un programma.
La bozza è disponibile al link http://gplv3.fsf.org/draft

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.