FIMI: rapporti con RAI ad una svolta, disponibili ad accordo su Sanremo e per spazi musica italiana

Milano – Il Comitato Direttivo di FIMI ha dato mandato al Presidente Pojaghi, al vicepresidente Limongelli e al Direttore Generale Mazza di riprendere il negoziato per un accordo con RAI che possa portare le aziende discografiche a prendere parte al prossimo Festival di Sanremo.
Secondo il Comitato Direttivo, infatti, oggi, l’avvenuta nomina del direttore artistico consente i tempi necessari alla realizzazione di un progetto Festival adeguato alle necessità del settore e quindi fonda le condizioni per un accordo.
“Esistono delle basi già discusse in passato sulle quali l’industria si è espressa con favore e se RAI dovesse fornire un riscontro positivo, noi saremmo pronti a siglare l’intesa” – ha dichiarato Alberto Pojaghi – “confidiamo che il direttore artistico presenti un progetto in tempi brevi, anche attingendo alle esperienze delle scorse edizioni, al fine di venire incontro alle necessità dell’industria discografica”.
Da FIMI è giunto anche un segnale di pace sul fronte delle recenti polemiche: “ci sono stati momenti di duro confronto, forse anche fuori dalle righe, ma sempre legati ai ruoli e alla necessità di rappresentare le rispettive realtà industriali quali le aziende discografiche da un lato, e RAI dall’altro, che sono un patrimonio importante del Paese” – ha dichiarato il Direttore Generale di FIMI, Enzo Mazza – “tuttavia è oggi necessario mettere da parte i problemi e pensare al futuro, aspettiamo quindi il progetto del Festival per fornire i nostri contributi.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.