Fimi-Confindustria e AIE: sorpresi dalla decisione del Governo di sopprimere l’Ice

Fimi-Confindustria, la federazione dell’industria musicale italiana, esprime sorpresa in merito alle notizie riguardanti la soppressione dell’ICE – Istituto per il Commercio Estero – decisa dal Governo in questi ultimi giorni.
“Abbiamo instaurato in questi anni – spiega il Presidente di Fimi, Enzo Mazza – un’ottima collaborazione con Ice, soprattutto in merito alla promozione della musica italiana all’estero. Anche quest’anno infatti stiamo lavorando alla terza edizione di Hit Week, il più grande festival di musica italiana in USA, con la partecipazione di importanti artisti, per promuovere la musica come valore e forza del made in Italy. Ci auguriamo quindi che il Governo comprenda quanto sia importante rilanciare all’estero le nostre eccellenze e permetta all’Istituto Nazionale per il Commercio Estero di proseguire le proprie attività “.
L’Associazione Italiana Editori si dichiara, attraverso il suo Presidente Marco Polillo, sbalordita e preoccupata per le notizie relative al futuro dell’istituto per il commercio estero. L’ICE, nonostante i continui tagli, è stata negli anni una delle poche istituzioni vicine ed utili alle imprese italiane ed in particolare agli editori nella promozione dei prodotti e della cultura italiana all’estero. L’AIE ritiene negativa qualsiasi ipotesi di ridimensionamento o addirittura di soppressione dell’ICE, auspicando al contrario un aumento delle competenze e delle risorse.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.