FIMI annuncia “Agenda Musica”. Le richieste del mondo discografico al nuovo Governo e Parlamento.

In occasione dell’assemblea annuale FIMI, Federazione industria musicale italiana, tenutasi il 30 giugno, il presidente Alberto Pojaghi ha annunciato “agenda musica”, il piano che i discografici sottoporranno al nuovo esecutivo al fine di rilanciare la produzione musicale italiana.
Gli obiettivi di “agenda musica” riguardano l’immediata riproposizione della legge musica, la norma quadro sul settore, con particolare riferimento allo sviluppo della musica emergente, la creazione di un ufficio per la promozione della musica italiana all’estero, oggi sempre più protagonista nelle charts di tutto il mondo e l’adeguamento dell’Italia alle direttive europee in materia di commercio elettronico e proprietà intellettuale, al fine di consentire all’industria discografica nazionale di entrare di fatto nell’era della musica on-line.
FIMI chiede inoltre al nuovo Governo, una forte azione sul fronte della riduzione dell’IVA. Parte integrante di “agenda musica” vi è anche la richiesta di una più incisiva lotta alla pirateria che possa sfruttare in maniera efficace la normativa recentemente approvata.
FIMI è l’associazione di categoria che rappresenta oltre 100 aziende discografiche italiane, dalle maggiori imprese del settore alle etichette indipendenti.

La redazione – Fonte: FIMI

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.