Filippo Sugar: la copia privata sostiene la creatività italiana

Il vicepresidente del Consiglio di gestione della Siae Filippo Sugar è intervenuto nel dibattito sulle tariffe relative al compenso per copia privata inviando una lettera al “Corriere della Sera” in risposta all’articolo a firma di Massimo Sideri pubblicato il 15 dicembre.
“Desidero esprimere anche il punto di vista della Siae per consentire ai lettori di farsi un’idea più completa della questione” ha affermato Filippo Sugar. Dopo aver ribadito le motivazioni che hanno portato il legislatore ad istituire questo compenso, cioè per consentire a tutti di effettuare legalmente copie ad uso privato di opere dell’ingegno senza essere costretti ad un doppio acquisto, ha ricordato che attualmente non è in discussione la “ratio” del compenso per copia privata ma l’adeguamento delle tariffe, previsto per legge ogni tre anni.
“L’idea della media europea non è un’idea di Siae. L’idea di Siae era quella di suggerire tariffe simili a quelle francesi o tedesche. In sede di Comitato consultivo del Diritto d’autore, la Siae ha fornito ricerche con dati europei e, ovviamente, in maniera costruttiva, non è stata contraria a questa linea emersa dal Comitato… Le ricerche dimostrano che il prezzo medio degli smartphone in Italia è il più alto rispetto agli altri Paesi che hanno tariffe di copia privata fino a trenta volte superiori in confronto alle nostre” ha dichiarato il Vicepresidente Sugar sottolineando che i proventi della copia privata vanno “ad alimentare soggetti che lavorano, investono e pagano imposte in Italia”.
I dati di mercato inoltre dimostrano che il compenso per copia privata non è un freno allo sviluppo dei prodotti hardware e software innovativi e sostiene la creazione di quei contenuti senza i quali la tecnologia non avrebbe motivo di esistere.
Fonte: www.siae.it

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.