Fiera del Libro di Pechino: dal 3 al 7 settembre il mondo del libro italiano torna in Cina

Resta alta l’attenzione del mondo del libro italiano per la Cina. Lo dimostra la pattuglia di tredici editori che continuano a tornare alla Beijing International Book Fair, in programma dal 3 al 7 settembre a Pechino.
Gli editori italiani saranno presenti nello stand Italia organizzato per il quarto anno consecutivo dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE), grazie all’accordo di settore siglato tra AIE, ICE e Ministero dello Sviluppo Economico – Commercio Internazionale: Casalini libri, Atlantyca, Armando, Editrice La Rocca, Edizioni Edilingua, Giunti editore, Gruppo Edicart, Istituto Geografico De Agostini, Loescher editore, 24 Ore Motta cultura, Piccin nuova libraria spa, Gruppo Albatros Il Filo, Bologna Children’s Book Fair saranno a Pechino per la 16ma edizione della Fiera, che registra la presenza quest’anno di circa 520 espositori cinesi e più di 800 stranieri provenienti da 56 Paesi, con la Spagna come ospite d’onore.
Per continuare inoltre il dialogo instaurato con il General Administration of Press and Publications (GAPP), l’ente cinese per la stampa di libri e riviste, dopo la loro recente visita in Italia, AIE e ICE hanno organizzato per il 4 settembre (2nd Floor of Hall 1, seminar area) un seminario con la collaborazione della Fiera di Bologna dal titolo “Copyright, licensing and subsidiary rights. An outlook on children’s publishing market”.
L’incontro verterà sul settore della letteratura per bambini, uno dei segmenti più attivi in Italia e una delle eccellenze in termini di vendita dei diritti all’estero, come è anche emerso nell’ultima indagine Doxa-Ice-AIE. Il seminario si centrerà in particolare sul tema dei diritti e del licensing all’interno del settore ragazzi: dal libro e dal personaggio principale sino al merchandising ad esso collegato e ai cartoni animati.
Agli interventi introduttivi a cura di AIE e GAPP, rispettivamente affidati a Barbara Schiaffino della rivista Andersen – la principale pubblicazione italiana dedicata alla letteratura per l’infanzia che organizza e dirige ogni anno il Premio Andersen – e di Yang Deyang di GAPP e di Roberta Chinni sulla fiera di Bologna, seguirà una tavola rotonda in cui saranno presentate alcune case histories italiane e cinesi: per l’Italia Cinzia Seccamani dell’Istituto Geografico De Agostini e Claudia Mazzucco di Atlantyca; per la Cina Zhang Qiulin della 21st Century Press e Bai Bing della Jieli Publishing House Company.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.