Festival di Sanremo: la polemica cresce smisuratamente

In un’intervista rilasciata al settimanale Sorrisi e Canzoni (in edicola il prossimo martedì 2 marzo), Tony Renis si è scagliato contro i cantanti italiani e stranieri che non accettato il suo invito a partecipare al Festival di Sanremo 2004. “Sono dei cagasotto ostaggi delle major discografiche”, ha dichiarato il direttore artistico della kermesse canora. “Moltissimi artisti, soprattutto stranieri sarebbero venuti a Sanremo, ma le grandi case discografiche aderenti alla FIMI glielo hanno impedito. “Avevo invitato Eros Ramazzotti”, ha continuato Renis, “per festeggiare il ventennale del suo esordio al Festival, quando, nel 1984, trionfò fra le Nuove Proposte. Mi ha detto di sì, poi ho saputo da giornali che non sarebbe più venuto”.
FIMI ha risposto con un comunicato: “FIMI ritiene inaccettabili le affermazioni di Tony Renis, direttore artistico del Festival di Sanremo, che di fronte ad evidenti difficoltà , insulta artisti e case discografiche con falsità che colpiscono al cuore la musica italiana.
La realtà è che, come FIMI aveva evidenziato in occasione della comunicazione a RAI del proprio disimpegno dalla manifestazione, un progetto non convincente e raffazzonato non ha trovato l’attenzione degli artisti e delle case discografiche italiane ed internazionali, questa è la verità .
Cercare di nascondere con gli insulti i limiti evidenti del Festival che neanche un’imponente azione di lifting e di comunicazione ha cercato di camuffare è triste e si commenta da solo.
FIMI, in ogni caso, chiederà di essere sentita con urgenza in Commissione di viglianza RAI perchè è incredibile che una persona che lavora in un servizio pubblico e pagato con i soldi di tutti gli italiani possa insultare una fondamentale componente dell’industria culturale nazionale”.
“Sono furibonda con Tony Renis” ha dichiarato Simona Ventura, “mi ero esposta personalmente con Eros Ramazzotti, che non è solo il cantante più famoso nei 51 Paesi che aspettano il festival, ma è anche un mio grande amico. Certe dichiarazioni non dovevano uscire”.
Tutto ciò a quattro giorni dall’inizio di Sanremo 2004.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.