Ex ispettore SIAE condannato a due anni per concussione e truffa alla Società degli Autori
Due anni fa aveva chiesto duemila euro al titolare della discoteca Genesi di Dalmine (ex Obsession, poi Contrada) in cambio di controlli più “morbidi”. Il gestore aveva finto per accettare, ma aveva poi denunciato l’uomo, collaboratore esterno della Siae con funzioni di ispettore, che era stato poi arrestato dai Carabinieri di Treviglio in flagranza di reato.
Martedì pomeriggio scorso l’ex ispettore, che ha già parzialmente risarcito la Siae, è stato condannato a due anni di reclusione (pena sospesa).
Tramite una telecamera nascosta in uno scatolone con un foro rettangolare i Carabinieri hanno potuto documentare lo scambio di denaro tra il titolare del locale e l’ispettore della Siae. Nel filmato si vede l’uomo mentre parla con il titolare della discoteca, e mentre riceve il danaro dal titolare. Una volta intascati i soldi, l’agente di commercio è uscito dalla stanza ed è stato bloccato dai Carabinieri.



