Emergenza cultura: l’appello degli autori

Il 28 marzo al Teatro Valle, a Roma si è svolto il convegno “Emergenza cultura” promosso dall’Anac. Grande la partecipazione di autori e associazioni, nella consapevolezza comune che “la cultura deve essere riconosciuta come elemento centrale della vita civile e democratica del nostro Paese”.
Si è trattato di un vero e proprio appello dei tanti rappresentanti del mondo del cinema, della musica, del teatro, dell’architettura. Hanno aderito, tra gli altri, Ugo Gregoretti, Francesco Maselli, Giuliano Montaldo, Francesco Rosi, Furio Scarpelli, Ettore Scola, Lidia Ravera, Mimmo Rafele, Biagio Proietti.
Tra le associazioni l’Agis, l’Anica, l’Arci, l’Associazione per il Teatro Italiano, Cematitalia (Federazione di associazioni musicali) il movimento Centoautori, la Siae, il Sindacato nazionale critici cinematografici, il Sindacato nazionale giornalisti cinematografici, il Sindacato nazionale scrittori, l’Unione produttori film.
“Obiettivo del convegno – ha spiegato Gregoretti – è quello di riunire esponenti di più discipline e fare un bilancio della situazione cultura in Italia, raccogliendo più testimonianze”.
“Trovo assurdo che si possano scaricare film, musica e altro da Internet senza che i gestori paghino i diritti agli autori. Mi sembrano un buon punto di partenza, le iniziative francesi e inglesi, che vogliono responsabilizzare gli Internet provider sugli scaricamenti illegali di materiale protetto da copyright” ha affermato Sapo Matteucci, capo area comunicazione della Siae.
E sul mancato pagamento dei diritti è intervenuto anche Andrea Purgatori, secondo il quale è necessario che il prossimo governo accentri l’attenzione sulle questioni culturali. Dello stesso parere anche Massimiliano Fuksas che nel suo intervento si è rifatto a Vasco Rossi quando canta “la realtà mi ha deluso”: “la verità è che la realtà in cui viviamo è come la tv, il consumismo ha distrutto più di quanto il capitalismo abbia fatto”.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.