Edizione 2011 del Festival MITO: le anticipazioni

Il Festival MITO SettembreMusica, Festival Internazionale della Musica, che nasce nel 2007 dal gemellaggio culturale tra Milano e Torino, si presenta del tutto unico sulla scena internazionale, sia per la visione trasversale dell’ascolto e del far musica che lo anima, sia per l’elevatissimo livello qualitativo musicale, posizionandosi così fra i maggiori festival di musica europei, insieme a quelli di Lucerna e Salisburgo.
Si rivolge sia a un pubblico con solide tradizioni musicali, sia a chi si accosta alla musica con poca esperienza, permettendo a tutti di partecipare a eventi di grande interesse culturale.
Qui di seguito le anticipazione del Festival MITO SettembreMusica 2011.

3-22 settembre 2011
Date Inaugurazione

– 3 settembre a Torino all’Auditorium Giovanni Agnelli Lingotto con l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino dirette da Gianandrea Noseda,
– 4 settembre a Milano al Teatro alla Scala con la Filarmonica della Scala diretta da Daniel Barenboim, con un programma di musiche di Mozart e Beethoven.
Si stanno inoltre programmando vari incontri gratuiti tra il pubblico e alcuni dei più prestigiosi direttori d’orchestra di quest’edizione del Festival.

Festeggiamenti per Italia 150
In occasione dei festeggiamenti per il 150° dell’Unità d’Italia due concerti per il ciclo “Dalla Russia con amore uno sguardo sull’Italia attraverso la musica”:
la Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov eseguirà le musiche che i più celebri compositori russi hanno dedicato, nel corso dell’Otto e Novecento, all’Italia, alla sua storia e cultura.
Date Milano: 6 e 7 settembre

In più prime assolute dei brani commissionati a 13 compositori italiani ed internazionali, che propongono un loro personale sguardo sull’Italia.
Inoltre, in entrambe le città una serie di concerti di musiche tradizionali che ripercorrono la storia musicale popolare italiana.

Focus Haiti
MITO presenta quattro concerti dedicati alle affascinanti tradizioni musicali di Haiti. Sonorità che spaziano dai rituali voodoo alle espressioni folkloristiche della storia haitiana remota e più recente. Fra le meno conosciute e per questo più interessanti realtà latino-americane, la musica haitiana si inserisce nelle tradizioni musicali caraibiche come una perla rara.

Grande concerto di classica a prezzi popolari (5 euro)
Il 17 settembre i Carmina Burana di Carl Orff e la Sagra della Primavera di Igor Stravinsky, con la SàŒdwestdeutsche Philharmonie e il Coro dei Bamberger Symphoniker, diretti da Vassilis Christopoulos.

Concerti di chiusura:
– 21 settembre a Torino: Chiusura con Pierre Boulez e l’Ensemble Intercontemporain
– 22 settembre a Milano: Chiusura con Pierre Boulez e l’Ensemble Intercontemporain e con una grande festa a Milano.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.