E’ polemica aperta sul compenso per copia privata

Un emendamento alla finanziaria predisposta dal governo potrebbe portare, se approvato, alla diminuzione drastica del compenso per copia privata.
La paventata modifica ha suscitato notevoli polemiche.
Da un lato i produttori di supporti e i consumatori che lamentano una eccessiva incidenza del predetto compenso che, a detta dei primi, ha causato un crollo nelle vendite dei supporti, dall’altro gli aventi diritto, rappresentati dalle associazioni di categoria e dalla SIAE che ritengono assolutamente iniqua la riduzione prospettata.
In particolare SIAE ha evidenziato, inoltre, che la normativa ‘era stata introdotta nel 2003 in attuazione della Direttiva Europea sulla società dell’informazione: in tutti i Paesi UE sono praticati livelli di compensi per diritto d’autore simili o superiori a quello praticato in Italia ‘ si legge nel testo -. L’approvazione dell’emendamento proposto o di normative simili, riporterebbe l’Italia fuori dall’UE offrendo il fianco ad una procedura di infrazione degli obblighi comunitari’.
Inoltre il comunicato SIAE ha evidenziato come il settore sia stato già pesantemente colpito dai tagli operati al Fondo Unico per lo Spettacolo e un’ulteriore riduzione degli introiti inciderebbe in modo pesante sulla capacità reddituale degli aventi diritto.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.